La notizia di questa mattina è devastante: l’indimenticato “zar” Boris Zlokovic è in terapia intensiva a Belgrado affetto da covid 19. Sembra che il virus lo abbia colpito ad entrambi i polmoni. Il trentasette possente centroboa ha indossato per due volte la calottina dello Jadran Herceg Novi,quindi di  Posillipo, Pro Recco e Radnicki vincendo due volte la Champions League (con il Posillipo nel 2005 e con il Recco nel 2012).

Di più: quanto è successo nel collegiale della nazionale Serba avrebbe dovuto far suonare un (piccolo?) campanello di allarme anche fra i dirigenti federali italiani, sopratutto nello staff medico.

Invece nulla.

Gli atleti azzurri a cui il ct Campagna ha concesso una pausa di quattro giorni dal maxi collegiale siciliano, sono rientrati a Siracusa mercoledì primo luglio e, udite udite, non sono stati sottoposti a tampone.

Irresponsabilità totale da parte della federazione: è di oggi la notizia che il governatore del Veneto sta per rintrodurre alcune norme per evitare i contagi che nel nord Italia sembrano non finire mai.
E quanti atleti sono venuti al nord dalle loro famiglie?

La FIN risparmia anche sui tamponi?

 

04 / 07/ 20