Italia - Montenegro 10-14

Italia: Del Lungo, Di Fulvio 3, Luongo 2, Fondelli, Di Somma, Alesiani, Presciutti, Echenique 3, Figari, Napolitano, Bruni, Dolce 2, Nicosia.
All. Amedeo Pomilio
Montenegro: Lazovic, Brguljian, Radovic, Petkovic 2, Popadic 1, Perkovic 2, Vidovic, Ukropina 1, Ivovic 1 (R), Spaic 4, Matkovic 2, Banicevic 1, Kandic.
All. Vladimir Gojkovic
Arbitri: Ohme (GER), Voevodin (RUS)
Parziali: 3-4, 1-4, 3-5, 3-1
Note: usciti per limite di falli nel III tempo Brguljan (M), Ukoprina (M), nel IV Di Somma (I), Popadic (M). Nel III tempo Nicosia (I) è subentrato a Del Lungo. Superiorità num. Italia 4 /19, Montenegro 8 /14.

Debrecen – La mancanza di competitivà durata per quasi un anno, oggi ha pesato molto nel rendimento del Settebello: la difesa ha “ballato” troppo, poco aiutata da tutta la squadra. C’è da dire che il Montenegro, il cui obiettivo è il preolimpico di Rotterdam, ha lavorato sodo tutta l’estate. Ma, per amor di verità, anche gli azzurri sono stati in un maxi ritiro a Siracusa.

La partenza del match si tinge di rosso: passano i montenegrini, poi arriva il pari ed il vantaggio azzurro. Ma sarà il primo ed ultimo perché il tridente dei centrali di Gojkovic è dirompente: in barba ai cambiamenti di regolamento, il Montenegro getta nella mischia ben tre centro boa (Perkovic ,Spaic, Banicevic) che mettono in crisi la difesa dell’Italia, specie in inferiorità.
L’aggressività è l’arma vincente per un avversario che gioca con grande fisicità: nel secondo quarto si portano sul +4, l’Italia sembra sbandare vistosamente: crollo che si materializza nel terzo tempo, quando lo svantaggio arriva addirittura a sei reti. In avanti gli azzurri sono poco incisivi, grazie alla difesa “pesante” degli avversari. Insomma, una gara nata male e finita peggio.

Sandro Campagna, oggi in tribuna squalificato, si aspettava una situazione simile: la mancanza di partite “vere”, di allenamenti costanti hanno pesato.
Però, ci permettiamo anche di sottolineare che la situazione in Montenegro da marzo ad oggi è stata ben diversa da quella italiana.

La nostra nazione ha patito molto più di altre in Europa l’effetto covid. E questo non va dimenticato, per rispetto non allo sport, ma a quegli oltre 70 mila che ci hanno lasciato.

Gli altri risultati

Grecia - Spagna 12-11
Francia - Serbia 6-10
Ungheria-Croazia 13-11

Il programma di domenica 10 gennaio

Finali

7° posto
14,45: Croazia-Francia
5° posto
16,30: Ungheria-Serbia
3° posto
18,15: Italia-Spagna
1° posto
20,00: Montenegro-Grecia

 

 

09 / 01/ 21