Italia - Georgia 14-3

Italia: Del Lungo, F.Di Fulvio 6(1R), S.Luongo 2(2R), E.Di Somma 1, Fondelli 1, Velotto, Renzuto 1, Damonte, Figari 1, Bruni 1, Aicardi 1, Dolce, Nicosia.
All. Sandro Campagna
Georgia: Razmadze, Kavtaradze, Krepulia 1, Imnaishvili, Bitadze, Jelaca, Jakhaia, Baghaturia, Rurua 2(1R), Magrakvelidze, Shushiashvili, Adeishvili, Shubladze.
All. Revaz Chomakhidze
Arbitri: Gransjean (NED), Obradovic (MNT)
Parziali: 1-0, 6-2, 4-1, 3-0
Note: nessuno uscito per limite di falli. Espulso per gioco scorretto nel II tempo Bitadze(G). Nicosia (I) subentra a Del Lungo a inizio quarto tempo. Nicosia (I) para un rigore Rurua a 5'01 del quarto tempo. Superiorità num. Italia 3/7, Georgia 2/5.
Spettatori 800 circa.

Civitavecchia si lucida gli occhi nel vedere questa Italia: vince 14-3 con la Georgia dimostrando che i campioni del mondo sono proprio in vasca, davanti a loro. Campagna sa che gli azzurri in pratica non hanno fatto riscaldamento pre partita: dopo alcune fasi iniziali sfasate, la vera Italia infatti è uscita fuori dal secondo tempo.

«Mi aspettavo così il primo tempo - ha dichiarato a fine gara il Ct azzurro - perché dopo le celebrazioni eravamo un po' frastornati. Poi un ottimo secondo nel quale la partita è andata come doveva andare. Siamo stati attenti in difesa e precisi in attacco, con ottime giocate individuali. Siamo ancora in una fase di preparazione molto dura. Siamo lontani dalla migliore condizione e quindi abbiamo ampi margini di miglioramento».

Primo tempo a ritmo blando: Italia abbastanza contratta, si sentono anche i carichi di lavoro, Georgia attenta a non scoprirsi. Qualche imprecisione al tiro ha esaltato da una parte Del Lungo, a fine gara giudicato Man of the match,  dall’altra Razmadze. La prima rete della gara arriva a 20” dal termine in superiorità numerica, la prima per l’Italia: Damonte serve im modo impeccabile Edoardo Di Somma che senza pensarci due volte fulmina Razmadze. La sirena ferma le due squadre con l’Italia in vantaggio.
Il secondo quarto inizia con uno splendido passaggio di Dolce a Figari che insacca per il 2-0, quindi dopo alcuni tentativi georgiani andati a vuoto, Fondelli conquista il primo penalty della gara (fallo di Jelaka), che Di Fulvio realizza per il 3-0. Quindi è l’ex croato Krepulia a spezzare il digiuno georgiano, facendo tirare un sospiro di sollievo a Chomakhidze. Sollievo che dura poco perché Renzuto in controfuga riallunga di nuovo: 4-1.
Adesso l’Italia si schiera a pressing, imbrigliando gli avanti degli avversari che non riescono a vedere la porta difesa da Del Lungo: ci provano dal perimetro, ma la difesa azzurra tiene molto bene. Georgia in difficoltà: Bitadze entra in vasca in modo irregolare (su cambio volante) e viene espulso definitivamente. Il successivo rigore è una formalità per Stefano Luongo. Gli azzurri a questo punto sembrano controllare in pieno la gara, anche se i georgiani non demordono e nell’ennesimo tentativo di attacco Figari commette fallo da rigore su Adeishvili: Rurua non sbaglia e porta a due le reti per i blu di Chomakhidze.
A fil di sirena il capolavoro di Francesco Di Fulvio che mette dentro la settima rete per gli azzurri.
All’intervallo lungo il tabellone segna un perentorio 7-2 per l’Italia.

La terza frazione inizia con lo show degli azzurri: Fondelli, in controfuga, Bruni con una spettacolare beduina allungano lo score a +7, quindi scatto di Di Fulvio servito alla perfezione da Fondelli, e rete numero 10. Bell’Italia, che adesso sta giocando in grande scioltezza. Prima della conclusione del tempo c’è ancora tempo per vedere la terza rete georgiana di Rurua, il terzo rigore trasformato da Luongo.  Siparietto nell’ultimo intervallo: Campagna fa scendere in vasca nell’ultimo quarto Nicosia, e segnala «occhio a non far tirare che c’è Jimbo in porta».

Quarto tempo di pura accademia: Nicosia para un penalty a Rurua, Di Fulvio porta a cinque il suo bottino personale, mentre Bruni  per la seconda volta si vede anullare una rete sacrosanta dall’arbitro olandese Gransjean.

Finisce 14-3. Adesso a marzo la Russia nei quarti: sarà Bari ad ospitare la sfida.

Gironi fase europea
Girone A: Georgia, Grecia, Italia
Girone B: Francia, Russia, Ungheria
Girone C: Croazia, Olanda, Serbia,
Girone D: Montenegro, Spagna, Ucraina
 
Calendario fase europea

1ª giornata - 12 novembre

(A) Grecia-Italia 6-9
(B) Ungheria-Russia 14-6
(C) Olanda-Serbia 12-7
(D) Montenegro-Ucraina 23-3

2ª giornata - 17 dicembre

(A) Italia-Georgia 14-3
(B) Russia-Francia 13-12 dtr
(C) Serbia-Croazia (29/12/2019)
(D) Spagna-Ucraina 20-8

3ª giornata - 11 febbraio

(A) Georgia-Grecia
(B) Francia-Ungheria
(C) Croazia-Olanda
(D) Spagna-Montenegro
 
Fase ad eliminazione

Quarti di finale - 17 marzo
1A-2B (13)
1B-2A (14)
1C-2D (15)
1D-2C (16)

Semifinali 1°/5° posto - 14 aprile

vincente 16-vincente 13
vincente 15-vincente 14
perdente 16-perdente 13
perdente 15-perdente 14

Finali dal 1° al 7° posto - 28 aprile*
*data da confermare


 

17 / 12/ 19