Italia - Ungheria 9-8
Italia: Del Lungo, Di Fulvio 2, Luongo, Fondelli, E.Di Somma 1, Alesiani, N.Presciutti, Echenique 2, Figari 2 (1R), Napolitano 1, Bruni, Dolce 1, Nicosia.
All. Alessandro Campagna
Ungheria: Victor Nagy, Angyal 2, Manhercz 3, Sedlmayer, A.Nagy, Hosnyanszky 1, Nemet, Jansik 1, Erdelyi, Kovacs 1, Mezei, Vigvari, Vogel.
All. Tamas Marcz
Arbitri: Alexandrescu (ROM), Naumov (RUS)
Parziali: 1-2, 2-1, 1-2, 5-3
Note: uscito per limite di falli nel IV tempo Jansik (U). Espulso per proteste nel IV tempo Sandro Campagna (Ct Italia).
Superiorità num. Italia 3/11, Ungheria 4/12.

Debrecen - «E' stata una partita molto dura fisicamente: ci sono stati molti livelli individuali ma abbiamo tenuto bene di testa. Il nostro attacco all'inizio era un po' arrugginito ma ci può stare in una stagione del genere, in cui si stanno giocando poche partite di livello. La squadra è stata disciplinata e concentrata per tutto il match ed è stata brava a ribaltare il risultato: non era assolutamente semplice contro un avversario forte come l'Ungheria».
Queste le parole del ct azzurro Sandro Campagna appena si è conclusa la sfida del giorno, fra l'Italia e l'Ungheria, padrona di casa.

Sono gli ungheresi con Manhercz a cancellare il doppio zero dal tabellone: ma la replica è di Vincenzo Dolce che riporta in parità il punteggio pochi minuti dopo. L’Ungheria insiste e chiuse il primo quarto in vantaggio grazie alla rete di Kovacs.
E’ Marco Del Lungo che rende protagonista all’inizio del secondo tempo, grazie ad un gran intervento su Hosnyanszky: il rilancio porta il “ Chalo"  Echenique in rete per il 2-2). Ma l’ex Florentia non sbaglia appena capita l’occasione, anche se è vanificata da Edo Di Somma che fissa sul 3-3 il risultato al cambio di campo.

Si tinge ancora di rosso, bianco e verde il terso tempo: ma è quello dell’Ungheria: Manhercz, in superiorità, a cui fa eco però Francesco Di Fulvio, che fulmina Victor Nagy con un alzo e tiro da manuale. Però, è ancora Ungheria che chiude il parziale sul +1 con Angyal.
 
La svolat. Il Settebello si scuote: trova compattezza, evita il gioco duro degli avversari, e parte forte. Di Fulvio trova il pari, Figari ed Echenique il primo doppio vantaggio del match. I magiari cercano di reagire ed accorciano con Jansik (in doppia superiorità), ma Nicolò Figari no si fa irretire dalle smorfie di Victor Nagy e trasforma il 5 metri conquistato da Di Fulvio, ristabilendo un +2 molto importante.
L’Ungheria annaspa, provano il tutto per tutto: vanno a -1 con Manhercz ma il “giovane” Christian Napolitano con una volè servita da Di Fulvio rimette la giusta distanza fra l’Italia e l’Ungheria, a poco più di un minuto dalla conclusione del match.
Arriva l’ultima rete dell’incontro: la firma Angyal, a seguito di un piccolo giallo.
Deddy Fondelli ruba palla a Manhercz in inferiortà numerica, ma sbaglia il passaggio. Del Lungo tenta con la forza della disperazione di riconquistarla ma commette fallo e viene espulso: facile per Angyal segnare quindi a porta vuota. Ma ormai è tardi: l’Italia fa blocco e conquista una vittoria non solo importante ma che fa grande morale. Prima per i campioni del mondo, dopo quasi un anno di stop.
Adesso c’è il Montenegro del fenomeno Leka Ivovic: «Oggi li ho visti – ha dichiarato Sandro Campagna -. Sarà una partita interessante».

Gli altri risultati

Francia - Grecia 3-12
Reti della Francia: Vernoux 1, Marzouki 1, Vanpeperstraete 1
Reti della Grecia: Fountoulis 3, Mourikis 3, Argyropoulos 3, Kolomvos 2, Papanastasiou 1

Montenegro-Croazia 15-14  (dtr) (10-10)
Reti del Montenegro: Ivovic 3, Brguljan 2, Ukropina 2, Matkovic 1, Radovic 1, Petkovic 1
Reti della Croazia: Fatovic 5, Buslje 2, Dobud 1, Jokovic 1, Bukic 1

Programma di sabato 9 gennaio

Semifinali

5°posto
14,45: Serbia - Francia
20,00: Croazia - Ungheria

1° posto
16,30: Montenegro - Italia
18,15: Spagna - Grecia


Nella foto di Giorgio Scarfì
Sandro Campagna

 

08 / 01/ 21

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