Ci mancava anche un "pizzico di giallo" alle Superfinal di World League di Budapest. La gara tra Italia e Canada, data inizialmente per conclusa, è ripresa dopo un'ora e mezza per errore tecnico della giuria che ha consentito di rientrare all'Italia, che aveva vinto 14-10, con sette atlete anzichè sei dopo l'espulsione di Elisa Queirolo alla fine del terzo tempo.
"Un errore tecnico così non mi era mai capitato -ha commentato il Commissario Tecnico del Setterosa, Fabio Conti- nella confusione noi volevamo ripeterla, ma la Fina voleva cambiare gli arbitri per motivi psicologici. Allora ci siamo imposti nel rigiocarla con gli stessi direttori di gara come da regolamento ed hanno accolto il nostro reclamo. Le ragazze sono state brave dal punto di vista psicologico a non disunirsi. Alla fine mi hanno detto, questo è il motivo per cui, quando ci fai allenare coi maschi al Centro federale di Ostia, ci fai giocare cinque tempi". 

Italia-Canada 15-10

Italia: Gorlero, Tabani 2, Garibotti 4, Avegno 2, Queirolo 2, Aiello, Picozzi, Bianconi 4, Emmolo, Palmieri 1, Chiappini, Viacava, Lavi.
All. Conti
Canada: Gaudreault , Alogbo 1, Sohi, Wright E. 3, Crevier 1, Mckee 1, Bekhazi 2, Lemay-lavoie 1, Mckelvey 2, Christmas, Paul K, Fournier, Wright C..
All. Paradelo
Arbitri: Dabbagihan (Usa), Ni (Cin)
Parziali: 3-3, 2-1, 6-3, 4-3 
Note: spettatori 200 circa. Bianconi ha fallito un rigore dopo 28" del primo tempo (parato). Superiorità numeriche: Italia 8/10 + 1 rigore, Canada 2/7. Crevier (C) uscita per limite di falli nel quarto tempo (1.49). Uscite per limite di falli McKelvey e Christmas nel quarto tempo.

Italia senza freni nella Superfinal di World League in corso di svolgimento alla Duna Arena di Budapest, in Ungheria. Dopo Australia, Olanda e Cina, superate nell’ordine nel girone eliminatorio e approdate quindi ai quarti, le azzurre hanno avuto la meglio, imponendosi per 14 a 10 di un Canada zappo di “volti noti”, ovvero di elementi che hanno fatto e che in alcuni casi fanno ancora parte di squadre di squadre italiane: Alogbo, Sohi, Crevier, Mckelvei. Gara senza fronzoli quella delle azzurre che hanno avuto subito un sussulto quando, dopo 28” dal via, Bianconi ha trovato l’opposizione, su un tiro di rigore, dell’estremo difensore canadese Gaudreault, numero uno in grande crescita, premiata come miglior portiere dell’ultima Intercontinental Cup. Bianconi (ancora una volta migliore realizzatrice del Setterosa, assieme ad Arianna Gaaribotti) e compagne non si sono fermate di fonte a quell’episodio. Hanno pigiato sull’acceleratore ponendo i presupposti per una vittoria che proietta le azzurre in semifinale: sabato 8 giugno alle 20.15, contro la Russia che ha superato l’Australia 9 a 8. Da segnalare, nelle fila dell’Italia, il recupero di Giulia Emmolo assente nelle prime tre gare del torneo. 
E nel giorno dei ritorni riecco anche Fabio Conti assente sulla panchina azzurra in occasione del confronto con la Cina. "Vincere col Canada non è mai facile perchè è una squadra piena di talenti che mette in campo tanta intensità. I risultati del torneo, a parte la sconfitta con gli Stati Uniti lo dimostrano. Siamo partiti bene poi abbiamo siubito il ritorno dell'avversario, però nonostante sia il quarto match di alta intensità siamo arrivato alla fine con una buona base di energia. Ho cercato di fare rotazioni per dosare le fatiche ed è servito. La nostra forza è la parte difensiva e le ragazze lo sanno. L'attacco per ora va bene così. Bianconi e Garibotti si stanno mettendo in mostra, ma abbiamo tanto talento e ogni partita aspettiamo tutte le atlete per contribuire all'attacco. La Russia la conosciamo bene, sarà una battaglia e le ragazze hanno molta voglia di combatterla".

I risultati delle gare odierne: vVenerdì 7 giugno - Quarti di finale
1. A2-B3, Olanda-Ungheria 12-10
2. A3-B2 Australia-Russia 8-9
3. A1-B4, Italia-Canada 15-10
4. A4-B1, Cina-Usa 6-21

Sabato 8 Giugno - Semifinali
5°-8° posto, 
Ungheria - Cina Ore 15,00  
Australia - Canada  Ore 16,45 
1°-4° posto,  
Olanda - Usa  Ore 18,30 
Russia - Italia  Ore 20,15

07 / 06/ 19

Potrebbero interessarti