Buone le notizie che arrivano da Trujillo (cittadina "dell'eterna primavera" a nord di Lima, in Perù) dove sono è in corso il campionato Sudamericano ( il nostro Europeo per intenderci) di tutti gli sport acquatici.
In particolare chi indossa la calottina nr 13 nella la nazionale argentina femminile (una vecchia conoscenza del nostro campionato) è approdata in semifinale con la sua nazionale. Carola Falconi, oggi nr 1 del Sori Pool Beach ma fino a ieri titolare del Bogliasco 1951, figlia di Daniel, argentino di nascita, ha optato per la cittadinanza della sua "famiglia" ed oggi è a in Perù con la speranza di conquistare uno dei due pass per i giochi panamericani.
Esordio facile per la nazionale biancoceleste che ha superato l'Uruguay 34-2, poi stop contro il forte Brasile che ha vinto 12-6, quindi oggi vittoria con la Colombia 7-4 e domani semifinale con il Venezuela.

«Siamo una squadra molto giovane ma con un ampio margine di miglioramento - ci racconta Carola Falconi - . Ho trovato veramente un bel gruppo con tanta voglia di lavorare, imparare e di vincere. Certo, commettiamo tanti errori per inesperienza ma la cosa bella è che siamo 13, e si gioca una per l’altra. Credo che sia l’arma in più rispetto ad altre formazioni che sono presenti al torneo. Se riusciamo a limare gli errori e continuiamo a rimanere compatte possiamo fare male anche al Venezuela in semifinale e staccare il pass per il panamericano che sarà a Lima nell’estate 2019».
Già il Venezuela è l'ostacolo per la finale: «Sono più grandi fisicamente e più esperte perchè sono anni che giocano insieme. Quindi sicuramente sarà una partita dura. Noi abbiamo un eta media molto bassa».
Certamente da qui, non possiamo che fare il tifo l'Argentina di Carola Falconi. In bocca al lupo!

02 / 11/ 18