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Italia-Cina 15-8

Italia: Gorlero, Tabani 1, Garibotti 1, Queirolo 1, Radicchi 1, Aiello 3, Picozzi 1, Bianconi 3, Emmolo, Palmieri 3, Cotti 1, Dario, Lavi.
All. Fabio Conti
Cina: Peng Lin, Bi Yanan, Mei Xiaohan 1, Xiong Dunhan 1, Niu Gannan, Guo Ning, Nong Sanfeng, Zhang Cong 1, Zhao Zihan 1, Zhang Danyi, Chen Xiao 3, Zhang Jing 1, Shen Yineng.
All.Dali Gong
Arbitri: Naumov (RUS), Stavridis (GRE)
Parziali: 3-2, 4-2, 6-0, 2-4
Note: nessuna uscita per limite di falli.Superiorità num. Italia 8/9, Cina 2/5

Budapest – Terza vittoria dell’Italdonne ai campionati del Mondo e qualificazione diretta ai quarti. Ma partita oscurata dalla Rai per far spazio al Tour de France, e riproposta solo in differita.
Gara senza storia con le cinesi: partito in sordina, il Setterosa ha subito le avversarie all’inizio del match, andando sotto anche di due reti. Poi, minuto dopo minuto, le azzurre sono cresciute, prendendo le misure sulle asiatiche e chiudendo in vantaggio il primo quarto. Qualche sofferenza per l’Italia anche nella seconda frazione, anche se sono proprio le ragazze di Conti a realizzare, con uno spettacolare gol di rapina di Rosaria Aiello, la prima rete del tempo. Le cinesi, nettamente migliorate da quelle viste ad Ostia nel pre mondiale, devono però capitolare davanti a Roberta Bianconi che con una doppietta allunga sul +3. Gara segnata: il terzo parziale (6-0) affonda decisamente la Cina, che non riesce più ad esprimere gioco e concretezza, sbagliando tutto il possibile. Nell’ultima frazione le azzurre tirano il fiato mentre le cinesi ritrovano un po’ di coraggio, ma ormai i giochi sono fatti.
«La squadra mi è piaciuta – commenta a fine gara il Ct Fabio Conti-. Era una partita da vincere e basta e le ragazze sono riuscite a farlo anche con un risultato largo. La Cina è una squadra ostica e la conosciamo bene perchè ci siamo allenati insieme fino a due giorni prima di partire. E' stata brava a costruirsi le sue occasioni; otto gol li ha fatti pure al Canada che ha una buona difesa, come si è visto anche contro di noi. Quello che dovevamo fare nel girone lo abbiamo fatto. Adesso abbiamo tre giorni per prepararci al quarto al finale con un occhio rivolto alle nostre probabili avversarie ma pensando soprattutto a noi stessi».

 

 

20 / 07/ 17