«I festeggiamenti? Da quando le ragazze hanno conquistato la A1 proseguono al ritmo di un evento al giorno. E la cosa non dispiace affatto. Certo è che il salto di categoria pone l’obbligo di mettersi subito al lavoro. Il tempo stringe».
Igor Pace è  presidente -un po’ per caso e un po’ per necessità- come piace definirsi, della Vela Ancona società tra le più longeve del panorama nazionale coi suoi 107 anni di attività.
«Siamo i primi, nella storia della pallanuoto marchigiana, ad aver conquistato il diritto di partecipare al massimo campionato di pallanuoto femminile e la cosa ci riempie d’orgoglio. Queste ragazze sono il fiore all’occhiello di un sodalizio che svolge più attività all’interno delle sue strutture. Il loro rimane un risultato che aumenta il prestigio della nostra società. L’altro giorno ho chiamato Fausto Aitelli (ex presidente fino a fine 2018, ndr) e gli ho detto che questa è la sua promozione, una squadra costruita e un obiettivo voluto da tre anni, lo scorso anno dopo la delusione è stato lui a voler confermare l'idea e il progetto di continuare a lavorare con questo gruppo. Un percorso che parte da lontano, che rispecchia la “mission” della società, con tutte o quasi tutte ragazze nostre, che vengono dal nostro vivaio. La delusione dello scorso anno (Ancona sconfitta ai play-off dalla Florentia ndr) avrebbe abbattuto un elefante, Milko (Pace, fratello di Igor, ndr), da oltre sei anni alla guida della squadra, è stato molto bravo, brave le ragazze, Le giocatrici si sono fatte adoperate assiduamente nel corso della stagione ed in maniera encomiabile in occasione delle gare delle finali play-off dove abbiamo dimostrato di esserci e di meritare la promozione».
Il compito difficile sarà quello di difendere questo risultato la prossima stagione, davanti a grandi città, società importanti e forse anche più titolate della Vela. «Sarà un compito duro, che la squadra merita e di cui proverà di farsi carico –completa Igor Pace– non vediamo l’ora di calarci in questa nuova esperienza. Lo faremo con lo stesso gruppo che ha chiuso vittoriosamente la A2 che, ovviamente, andremo a rinforzare là dove serve con innesti mirati. Abbiamo ricevuto proposte da varie parti, ma non possiamo imbarcare tutti. Intendiamo costruire una squadra che possa raggiungere la salvezza. Questo è il nostro auspicio. Ma le cose non dovessero andare così non metteremo pressione a nessuno. Noi valutiamo giocatrici e tecnici in base a quello che fanno nel corso della stagione non in base ai risultati. Andremo in vasca sempre per fare il nostro meglio. Se poi l’avversario dovesse rivelarsi più forte, saremo i primi a complimentarci con lui».   
 
Nella foto: Igor Pace (al centro) e Milko Pace (a destra) nell’ambito della premiazione avvenuta alla Regione Marche 

03 / 07/ 19