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E' tornata dalla Slovacchia con un bilancio più che positivo, la Vela Ancona, che nei giorni scorsi ha partecipato al trofeo "Olympia Cup of 3 Kings" organizzato dalla società Olympia Kosice, classificandosi al secondo posto. 
Prima partita persa contro le ungheresi dell'Eger 17-7 che poi hanno vinto, quindi il successo contro la nazionale slovacca Under 19 per 11-4 e quello con l'Olympia Kosice per 12-6. 
Elena Altamura è stata premiata come miglior marcatrice del torneo, Francesca Pomeri si è aggiudicata il premio come miglior giocatrice. 
«E' stata un'esperienza molto interessante e positiva –spiega coach delle doriche Milko Pace– peccato che siamo arrivati la sera e la mattina abbiamo subito avuto un impatto difficile affrontando l'Eger alle 10 e perdendo una partita che avremmo potuto giocare meglio. Bene poi gli incontri successivi, quelli con la nazionale e con l'Olympia. Era la nostra prima esperienza internazionale, un confronto multiplo che ci farà senz'altro bene come gruppo e come squadra. Siamo andati in crescendo, pur avendo dovuto gestire delle situazioni che non ci hanno permesso di esprimerci al meglio: la Rachid ha avuto la febbre nelle prime due partite, la Quattrini nel terzo incontro. Per il resto dobbiamo ringraziare l'Olympia, abbiamo trovato un ottimo ambiente, una società sportiva con persone molto disponibili, che ci sono state sempre vicine e che ci hanno aiutato sia nell'alimentazione che nei trasferimenti. Sono stati giorni di ottimo allenamento, anche per inserire le nuove arrivate. Siamo pronti per l'inizio del campionato (domenica al Passetto contro il Messina, ndr), anche se siamo consapevoli che c'è ancora tanto da lavorare». 
Prima di partire la squadra ha disputato a Roma una amichevole contro la Sis Roma: «Non abbiamo tenuto il conto del gol, ma abbiamo perso –prosegue Milko Pace– ma sono molto contento del livello di gioco espresso dalla mia squadra, forse è stata la migliore prova degli ultimi giorni». 
Domenica comincia il campionato di A2 femminile, prima in casa al Passetto contro il Messina: «Veniamo da questo torneo di Kosice –conclude il coach– siamo carichi e con tanta voglia di giocare, pronti ad affrontare una squadra come il Messina che vanta illustri trascorsi, che lo scorso anno era in A1 e che non conosciamo assolutamente. E' la prima in casa, vogliamo cominciare nel modo migliore possibile».

 

07 / 01/ 19