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Hanno scritto pagine memorabili nella storia dei nostri campionati, con le calottine del Posillipo e del Recco. Oggi li proponiamo in un'immagine inedita.
La scorsa settimana Vanja Udovicic ha ricevuto Nikola Janovic. Entrambi rivali per anni in vasca, ora, entrambi ministri dello sport, hanno chiuso un accordo di cooperazione sportiva tra Serbia e Montenegro. Non stiamo fantasticando: la gestione dello sport in Serbia e Montenegro è in mano a Vania Udovicic e Nikola Janovic.
E, anche se il primo pensiero è quello, non è un'assurdità  vederli seduti in poltrona, in giacca e cravatta.

E' senza dubbio un premio per l'esperienza e per il loro alto profilo di atleti professionisti. Qualcosa di veramente impensabile per il nostro paese: è stata, invece, una dimostrazione di grande maturità politica delle due potenze della pallanuoto mondiale, che ha trovato grande consenso nelle due nomine sopratutto per la facilità che entrambi hanno per avvicinarsi alle realtà di tutte le discipline sportive.

Udovicic si è ritirato dall'attività sportiva nell'agosto del 2013, perchè gli è stata offerta dal governo serbo la carica di ministro dello sport. E lui ha accettato.
Peculiare il cammino di Janovic: chiusa la carriera sportiva con l'argento agli europei di Belgrado nel 2016, il governo montenegrino lo ha insediato nel dicastero del ministero dello sport, praticamente ricreato ad hoc per lui.

Serbia e Montenegro, come gli altri stati balcanici, fanno parte dell'Ufficio regionale per la cooperazione per la gioventù che, tra l'altro, sta spingendo in Montenegro per una nuova legge sul diritto dello sport, che è attualmente in discussione parlamentare.
 «Siamo molto interessati alle esperienze dei paesi della regione e soprattutto a quanto è stato fatto dalla Serbia, che ha cambiato la legge sportiva nel 2016. Hanno ottenuto buoni risultati e siamo interessati a vedere come sarà messa in  pratica la nuova legge» ha dichiarato Janovic che ha trovato in Udovicic il suo mentore. Oggi entrambi fautori di queste nuove iniziative, vogliono cooperare sopratutto per dare priorità agli atleti con un lavoro intenso e comune.
(fonte: waterpolista.com)

Nikola Janovic con la calottina del Montenegro

Vania Udovicic con la calottina dello Jadran

23 / 10/ 17