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Trentanove reti in venticinque gare la passata stagione, ventisette anni compiuti. Ma ancora tanta acqua da muovere. E già, lui di acqua ne muove proprio tanta. Luca Marziali, centroboa del Posillipo, è in vacanza in Liguria. Ma è possibile una vancanza senza cloro? Diciamo proprio di no.
Ed eccolo quindi, protagonista alla Sori Pool Beach Festival, una sorta di "manicomio" (in senso buono naturalmente) in vasca dove certamente si giocava a pallanuoto, ma fra alcool, musica, e chi più ne ha ne metta, ma dove senza dubbio era lo spirito della vacanze estiva a farla da padrone.

La pallanuoto d'estate, la piscina scoperta sotto il solleone, il chiasso: certamente un palcoscenico diverso da una tristissima Scandone dove la fa da padrone il vuoto.

Certamente è fantastico giocare così, all'aperto. Magari con qualche regola in più perchè senza un tasso alcolemico elevato oggi proprio non si sarebbe potuto giocare (grossa risata). Però scherzi a parte è fantastico giocare d'estate all'aperto. Fa bene alla pallanuoto e sopratutto c'è tanta gente che ci viene a guardare. Bravi a Sori ad aver organizzato un evento così simpatico e divertente.

Parliamo di pallanuoto. Quella vera. Che campionato si aspetta la prossima stagione con il suo Posillipo?
Noi siamo rimasti quelli che eravamo. Ed è importante perchè bisogna lavorare su quel gruppo. In più sono arrivati alcuni giovani molto promettenti. Il campionato sarà sicuramente più equilibrato. Un battaglia dalla quarta posizione in giù. Metterei ad un livello superiore con le solite prime tre anche l'Ortigia. Noi lotteremo fino alle fine e ci sarà sicuramente da divertirsi.

C'è quindi tanta voglia di ben figurare?
Certamente si. Sono affezionato al Posillipo così come lo sono i miei compagni ed una cosa penso positiva per il circolo. La voglia c'è, lo spirito anche. Quindi non ci resta che far stupire.

©Foto Carlo Rinaldi

 

04 / 08/ 18