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Italia - Russia  14-6

Italia: Pellegrini, Del Basso 1, Cannella 4(1R), Spione 1, Panerai 1, Campopiano, M.Guidi, Bruni 1, Alesiani 3, M.Di Martire 2(1R), E.Novara 1, Esposito, Massaro.
All. Alberto Angelini
Russia: Statsenko, Suchkov, Vasilev, Dereviankin, Koptsev, Kharkov, Merkulov 2, Usov, Bychkov 3 (1R), Krug, Gusarov, Zinnurov 1, Chirkov.
All. Sergei Evstigneev
Arbitri: Buch (ESP), Matache (ROU)
Parziali: 4-1, 3-2, 3-0, 4-3

Sarà una costante “tutta napoletana”, ma è entusiasmante: sulle note di “O surdato nnamurato” si consuma l’ennesima straripante vittoria della formazione universiaria azzurra, che affonda la Russia 14-6.
Una gara che ha rispecchiato l’andamento di tutto il torneo, una squadra a cui Alberto Angelini ha profuso tutta la sua grinta e la voglia di vincere. E dove il bomber Giacomo Cannella non si è lasciato alla spalle l'occasione di mettere nel sacco ancora quattro reti. Dispiace che i media “che contano” (FIN compresa) abbiano lasciato a queste due formazioni, maschile e femminile, solo il ruolo di comprimarie.

Oggi l’Italia ha dimostrato, contrariamente alla Russia, di aver assorbito ormai oltre il 70% le nuove regole. La Russia, come già in Europa Cup, è lenta, ancorata ad una fisicità eccessiva, imprecisa nei passaggi e nell’uomo in più. Ma sopratutto avara, avarissima di controfughe. Ed è doveroso sottolineare che la formazione di Evstigneev è imbottita di giocatori della nazionale seniores non qualificata per i mondiali (ben 7). Quindi doppio merito agli azzurri che hanno inflitto loro una “lezione” di pallanuoto, di fantasia: basti ricordare l’ultima rete del match, realizzata da Di Martire, con un dribling di altri tempi.
L’Italia è partita subito forte: Alesiani va sull’1-0, i russi rientrano dopo una manciata di secondi con Bychkov. Sarà l’ultimo pareggio subito dagli Angelini’s boys che prendono il volo già nel primo quarto, chiuso sul 4-1 (Di Martire, Del Basso e Spione). Diventa un incubo per i russi il secondo periodo: il gap aumenta a quattro reti, seppur anche loro riescono a infilare per due volte (doppietta di Bychkov di cui uno su rigore) una quasi perfetto Pellegrini. Ma gli azzurri non scherzano, anzi è Giacomo Cannella che innesta il turbo e realizza ben quattro reti (una su rigore) che stordiscono gli avversari. I russi sono con il morale sotto i piedi: ci vorranno quasi nove minuti per rivederli andare in gol. Domani in finale l'Italia troverà gli USA: hanno chiuso anche loro la fase a gironi a punteggio pieno e non hanno mai perso. Ma c'è sempre una prima volta .....

13 / 07/ 19