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Doveva essere una serata di festa, quella della Pro Recco questa sera al Ristorante La Valletta di Santa Margherita Ligure, ricostruito a tempo record dopo la grande mareggiata di ottobre 2018.
Non lo è stata per la mancata vittoria, ma lo è stata per il saluto al “suo” capitano. Dirigenti, amici, ex come Alberto Alberani, Carlo Massa e Lino Maraschi e l'immancabile Eraldo Pizzo, il governatore della Regione Liguria Giovanni Toti con il consigliere Franco Senarega, il neo sindaco di Recco Carlo Gandolfo, qualche giocatore non ancora in ritiro con le  nazionali, hanno salutato Stefano Tempesti che dopo 16 anni lascia la Pro Recco con una targa ricordo consegnata dal patron Volpi.
Una bella festa, ma sopratutto tanti discorsi che hanno fatto lucidare gli occhi. Da Maurizio Felugo a Ratko Rudic, da Gabriele Volpi a Giampiero Fiorani.
Ma sopratutto quel «ciao, ci rivedremo presto» che Stefano ha detto alla fine. Il suo sogno è raggiungere il traguardo di sei Olimpiadi e per farlo deve tornare il Tempesti che, a diciottoanni approdò alla Pro Recco.
E siamo certi che ci riuscirà.

 

 

11 / 06/ 19

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