Avrà 1.400 posti a sedere, sarà coperta e con le dimensioni richieste dalla Federnuoto e da Eurolega per ospitare partite di campionato e di Champions. Ecco la la piscina del futuro di Recco, così come si presenta per l’ennesimo progetto.
La novità è che sarà di proprietà della Pro Recco e che verrà costruita nell’ex area Iml. Così emerge dalla convenzione che il Comune di Recco e la società sportiva si apprestano a firmare e a sottoporre all’approvazione, prima del consiglio comunale e poi della conferenza dei servizi.
«Ci siamo incontrati ieri con i legali e i progettisti della Pro Recco – spiega Carlo Gandolfo, assessore all’urbanistica – e possiamo dire di avere fatto molti passi avanti. Soprattutto per il futuro dell’ex Iml e il suo recupero, ci sono elementi fondanti e definiti. Tra cui appunto la costruzione della piscina coperta».

I passaggi prevedono l’approvazione in consiglio, che potrà avvenire entro aprile oppure subito dopo le elezioni (26maggio). Di certo la conferma che la piscina verrà costruita nell’area ex industriale fa passare in secondo piano l’ipotesi di un recupero della vasca di Punta Sant’Anna con la finalità di disputarvi le partite di campionato. La riconversione immobiliare nell’ex Iml si farà. Il progetto, atteso da tempo e firmato dall’architetto lodigiano Giò Gozzi, è stato presentato un mese fa in giunta.

«Con la controparte privata, grazie ai nostri tecnici, abbiamo lavorato a lungo per riuscire ad arrivare al traguardo di un progetto definitivo – dice Carlo Gandolfo, assessore all’urbanistica – sono ottimista, anche rispetto ai tempi di attuazione».
Attualmente l’area, che è grande circa 10 mila metri quadrati, è completamente deserta, anche se messa in sicurezza dal punto di vista idrogeologico e ambientale. Una piazza d’armi che attende da una ventina d’anni l’attuazione di un progetto di rilancio. Dal punto di vista giuridico la novità più rilevante è la richiesta da parte della Pro Recco di mantenere la proprietà della piscina coperta: si tratta di una richiesta, che permetterà al Comune di non dover fare fronte alla gestione di un impianto sportivo indubbiamente costoso. E sarà una convenzione a fissare le regole nella fruizione dell’impianto: «Perché ovviamente servirà a tutta la città e non solo ai campioni biancocelesti»  conclude l’assessore.

Centodieci appartamenti, la vasca e un palazzetto dello sport

Il progetto nel suo complesso resta uguale a quello presentato a metà del 2016: un quartiere con l’impianto, un piazzale e un’area verde centrali, con alcuni edifici posti a corona; per un totale di circa 110 appartamenti con una metratura media di 90 metri quadrati. I metri quadrati complessivi sono passati da 19.358 a 13.931, con una bella sforbiciata. Ci saranno anche una piscina coperta con 1.400 posti a sedere e un palazzetto dello sport da 400 posti. Previsto anche un edificio a destinazione turistico-residenziale, che potrà servire anche a ospitare i giocatori e i tecnici delle squadre in trasferta per giocare contro la Pro Recco. Stralciata, dunque, l’ipotesi di un nuovo albergo, che in una città che ha perso il 25 per cento di turisti in un anno non aveva senso.
(1-da Il Secolo XIX)

11 / 01/ 19