Diversamente non potevamo titolare il nostro flash settimanale sulle trasmissioni TV. Il grande merito di Gianluca Leo è stato quello di riunire quattro personaggi non certamente in cerca d'autore, visto che la storia della pallanuoto italiana porta le loro firme: Sandro Campagna, Franco e Pino Porzio con Carlo Silipo (in rigoroso ordine alfabetico!) sono stati gli ospiti di una super puntata della trasmissione. Riuniti in televisione dopo 26 anni quella fantastica finale Olimpica di Barcellona '92.
Circondati da un meraviglioso gruppo di Under 10 dell'Acquachiara. Da emozionare anche chi scrive, intervenuto in video conferenza.
Ma sopratutto un dibattito di grande spessore, che ha evidenziato ancora una volta quanto manchi alla pallanuoto una programmazione di marketing, di comunicazione sopratutto dal piccolo schermo.
(il link per rivedere la puntata: https://youtu.be/yh_T-6MDbCo)
 

Vogliamo comunque evidenziare che non si può sperare in un salto di qualità di tutto il movimento solo nel caso di un successo politico di Paolo Barelli.
Certamente potrà essere un aiuto in più, ma chi è seduto nella stanza sulla cui targhetta compare la scritta «marketing» dovrebbe quanto meno farsi un esame di coscienza per la nullità del suo operato.
Escludendo l'ormai super osannato Amaurys Perez, non abbiamo la capacità di esprimere un giocatore che sia simbolo di tutto il movimento. Ed i "fusti" nel mondo pallanuotistico non mancano.
Inutile pensare che nel resto dell'Europa ci invidiano: diamo un "colpo d'occhio" alle vasche che ogni sabato si presentano davanti a noi, e si capisce subito il perchè non abbiamo pubblico e televisione.
Per presentare in ordine un'impianto non servono soldi, ma buona volontà e capacità.
Virtù troppo latitanti dal nostro mondo.

 

03 / 03/ 18