Anche se il punteggio in classifica le vede appaiate, fra Recco e Brescia, dando per scontato l'esito della 13° giornata,  saranno i liguri a fregiarsi del titolo di  “Campione d'Inverno”, in virtù di una differenza reti che vede i Felugo's boys a +106 contro i ragazzi di Andrea Malchiodi fermi a quota +85.
Ma al di là dei freddi numeri, dal significato anche effimero, Recco, Brescia e perchè no, Sport Management sono le squadre che stanno esprimendo la migliore pallanuoto a livello europeo.

Reduci dalla fatiche di Champions, l'ultima del girone di andata in programma sabato, vedrà il Brescia scendere in vasca al Foro Italico (ore 16,30) contro la Lazio, mentre Recco ospiterà in quel di Sori la rivelazione Quinto (ore 18,00) e Sport Management alla Manara la Rari Nantes Florentia (ore 18.00).
Probabilmente il destino ha fatto si che solo i biancocelesti di Sebastianutti potrebbero sperare in un calo di concentrazione dei bresciani, dopo la battaglia che hanno affrontato nel mercoledì di Champions a Barcellona, strappando un pari che, per certi aspetti, grida ancora vendetta.
«Visti i tanti impegni a breve distanza e considerato un non tanto ampio organico – chiosa Piero Borelli - sarà necessario anche saper dosare le energie, e questa non è una cosa tanto facile; però dovremo stare ben attenti pure su questo aspetto».

Già perchè sia il Quinto che la Florentia si troveranno difronte a due formazioni reduci da due brillanti successi, di cui sopratutto quello dei liguri ottenuti con il minimo sforzo. «Come per Brescia e Sport Management ci tocca una partita chiusa nel risultato, dove però sarà importante la prestazione – è il Luccianti pensiero –. Perdere ci può stare, dipende da come lo si fa. Dovremo cercare di evitare un’imbarcata anche in prospettiva delle prossime partite».

Saranno invece i tanti ex a dar battaglia ai Mastini di Baldineti: Andrea Di Fulvio, Francesco Coppoli, Andrea Razzi e Giacomo Bini hanno contribuito negli anni a far crescere il team di Sergio Tosi e certamente non vorranno sfigurare davanti ai loro ex tifosi.

Ma senza dubbio le partite più avvincenti dell'ultima di andata saranno quelle di bassa classifica.
Quattro gare difficili, sorprendenti, incerte, piene di speranza ma anche foriere di problematiche enormi.
Riflettori su Catania (7 punti) – Bogliasco (4): la situazione di classifica dopo 12 giornate è pesante. Per entrambi una partita chiusa in pareggio, due vittorie per gli etnei una per i liguri. Un po' poco per pensare di restare in A1, ma entrambe non demordono. La carica di Peppe Dato, la grinta di Gianmarco Guidaldi ci sono. Al fato come si chiuderà il girone di andata per entrambi, tenendo conto che il Bogliasco, perso Sasha Sadovyy che ha deciso di appendere la calottina al chiodo, avrà la panchina un po' più corta. In vasca alla Scuderi alle 16,00

Acque meno agitate ma sempre turbolente quelle dove sta nuotando la Rari Nantes Savona: i problemi che attanagliano il club del Ponente ligure hanno indirizzato la società ad inizio campionato sulla strada del risparmio, vista la problematica situazione della gestione dell'impianto. Alberto Angelini non ha fin qui compiuto un miracolo, di più, contro tutto e tutti è riuscito a non toccare il fondo con una squadra che in tutta onestà ha il suo punto di forza in tre o quattro atleti “navigati”. Poi tutti ragazzini. Deve aprire bene gli occhi la Canottieri in quel di Casoria (ore 14,30) perchè i colpi bassi arrivano sempre inaspettati. Roma e Trieste ospiteranno Ortigia e Posillipo. Aretusei ormai orfani di Vapenski e quindi con mille grattacapi, anche perchè Espanol non ha ancora dato il meglio di se. Trieste alla Bianchi (ore 18,00), morde.
Il Posillipo, sconfitto nel turno precedente dal Quinto, cerca riscossa. Ma la Roma (Foro Italico ore 18,00)  non starà a guardare: persi punti d'oro in casa del Bogliasco vuole togliersi dalle paludi play out. Non sarà facile, ma il potenziale c'è. Sta a Roberto Gatto farlo esplodere.
Buona pallanuoto a tutti.


Nella foto
Tommaso Negri

 

 

 

11 / 01/ 19

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