USA-Spagna 13-6

Stati Uniti: Stone, Musselman 3, Seideman 1, Fattal 1, Hauschild, Steffens 2, Raney 1, K.Neushul 4, A.Fischer, J.Neushul, M.Fischer 1, Williams, Longan.
All. Adam Krikorian
Spagna: Ester, Bach, A.Espar 3 (1R), B.Ortiz 2, M.Ortiz, Lloret, C.Espar, Pena, Forca, Crespi, Gual, Leiton 1, Domene.
All. Miguel Oca
Arbitri: Dutilh-Dumas (NED), Flahive (AUS)
Parziali: 2-1, 3-2, 5-2, 3-1

Budapest - Diciassette ori e un bronzo su venti manifestazioni a cui ha partecipato. Questo è il biglietto da visita di Adam Krikorian, Ct degli USA, che stasera ha vinto l’oro mondiale, battendo 13-6 la Spagna. Seconda doppietta degli USA: la prima 2007/2009, adesso 2015/2017. Nazionale fantastica, che si è presentata al mondiale come favorita, nonostante i sei innesti nuovi rispetto a Rio 2016, e non ha smentito le previsioni.
La sorprendente Spagna di Oca è arrivata alla finale quasi in sordina, ma passo dopo passo ha dimostrato di essere una grande squadra e, vista la giovanissima età delle giocatrici, scriverà senza dubbio una grande storia. Che però questa sera si è infranta contro un muro insormontabile: il testa a testa con le campionesse è durato un tempo ed un minuto. Poi per le brave Espar e Ortiz è calata la notte, meglio sono state sovrastate per lucidità e per fisicità dalle avversarie.
Giusto così il risultato: cala il sipario sul Mondiale femminile, adesso arriva il meritato riposo, poi si dovrà per forza di cose esaminare cosa ha funzionato e cosa no.
E questa sarà la partita più difficile.

CLASSIFICA FINALE

1°     U S A   - Medaglia d'oro
2°    Spagna - Medaglia d'ergento
3°    Russia  - Medaglia di bronzo
4°    Canada
5°    Ungheria
6°    Italia
7°    Grecia
8°    Australia
9°    Olanda
10°  Cina
11°  Francia
12°  Nuova Zelanda
13°  Giappone
14°  Brasile
15°  Kazakhistan
16°  Sudafrica

Nell'allegato il play by play della finale




Nelle foto
Adam Krikorian


28 / 07/ 17