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Sarà ancora un Natale segnato dalla pandemia e da chi nega l’utilità del vaccino, indispensabile per chi ha altre patologie ma soprattutto per non affogare gli ospedali e non pesare sul personale degli stessi nosocomi.

Potrebbe essere un Natale anche diverso, ma l’amaro in bocca che le inchieste, della Magistratura svizzera e della FINA stanno portando avanti sulla LEN, in un mondo che dovrebbe essere solo per sport dilettantistico, è tanto. Auguriamoci solo che giustizia venga fatta.

Cosa troveremo sotto l’albero? Ci auguriamo tanto amore, amicizia, educazione, rispetto, e perché no, anche il diritto di critica, spesso ignorato.
Ma questi regali non dovranno fermarsi al solo 25 dicembre. Pensiamo di portarceli in tasca per tutto l’anno. Sarebbe il più bel regalo che potremmo farci.

Dalla redazione di waterpoloitaly un grande, grande Buon Natale a tutti i nostri assidui lettori ed alle loro famiglie.


 

24 / 12/ 21