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In migliaia a Zagabria hanno accolto la squadra di pallanuoto nella piazza Ban Jelacic. In migliaia  hanno urlato e gioito per i loro tredici campioni del Mondo.
Il team croato è arrivato ieri alle 18,20 su un autobus scoperto, direttamente dall'Ungheria. Dal confine a Zagabria sono stati scortati dalla polizia.
La Croazia arriva al titolo mondiale dopo dieci anni di attesa nel modo più impegnativo perché a Budapest nelle partite ad eliminazione diretta ha vinto contro le migliori squadre: ha battuto nei quarti l'Italia, in semifinale l'invincibile Serbia e nella finale finale l'Ungheria.

Poi la grande festa, presentata dal palco da Dubravko "Dudo" Šimenc, che, quando ha chiamato Ivica Tucak ha fatto scatenare la folla in un fragoroso boato.
«Abbiamo sentito il vostro sostegno che ci ha dato quella marcia in più nei momenti più difficili - ha detto dal palco il Ct. - Abbiamo battuto tutte le migliori squadre del mondo e meritato questa vittoria. Grazie per questo benvenuto. Siamo felici per la vittoria e per il vostro calore».
Oltre al Segretario di Stato per lo Sport, Janica Kostelic, erano presenti il sindaco Milan Bandic e l' "ex" Ratko Rudic.

«Questa nazionale guidata da  Tucak - a parlare è Ratko Rudic - ha compiuto un'impresa notevole, con un grande desiderio e motivazioni di conquistare l'oro, e lo ha fatto in un modo veramente brillante. Desiderio e fame di vittoria sono stati la chiave per arrivare alla vittoria finale, ma non solo. Ha mostrato concentrazione e forza durante la partita finale, senza cui non poteva diventare campione del mondo. E' una squadra di grande talento, e non si fermerà a questo oro.»









 

31 / 07/ 17