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Continua a lavorare il TeLiMar Palermo per costruire la squadra del domani: dallo Sport Management, arriva in Sicilia Luca Damonte, con l’obiettivo personale di puntare a conquistare con il suo nuovo club una posizione di centro-alta classifica già dalla prossima stagione.
L’approdo dell’attaccante mancino classe 1992 al Club dell’Addaura è stato fortemente voluto dal tecnico Baldineti, che lo ha avuto in rosa negli ultimi due anni a Busto Arsizio.  
Nel giro della Nazionale da alcuni anni, cresciuto nella Rari Nantes Savona, nel 2010 una stagione a Nervi sotto la guida di Baldineti quindi il ritorno in calottina biancorossa con cui ha conquistato la sua prima Coppa LEN nel 2012.
Nel 2015 il trasferimento a Brescia, dove è arrivata la seconda Coppa LEN, poi di nuovo al Savona prima di approdare allo Sport Management. Capocannoniere della società di Busto Arsizio, nella stagione appena annullata a causa della pandemiasi trovava già al quarto posto della classifica marcatori, a quota 40 reti e a solo 8 lunghezze da Camilleri. Ha al suo attivo anche due Scudetti Under 20, una finale di Champions League, due Mondiali giovanili, un Europeo giovanile, due Universiadi e ben 20 presenze con il Settebello con il quale ha conquistato una medaglia di bronzo in Europa Cup.

«Ho trascorso due ani molto intensi e belli a Busto Arsizio, in cui mi sono tolto diverse soddisfazioni e per le quali ringrazio il Prof. Sergio Tosi e Gianni Averaimo, sono felice di sposare questo nuovo progetto, entrando in una società che nonostante l'emergenza sanitaria mondiale ha ambizione e voglia di crescere. Non è stata una scelta facile perché sono diventato papà da appena un mese, ma sono sicuro che la mia famiglia si troverà benissimo in Sicilia. Ringrazio il Presidente Giliberti per aver puntato su di me e non nascondo che il fatto di poter seguire il tecnico Baldineti abbia influito sulla mia scelta finale. Arrivo a Palermo in un momento importante della mia carriera, faccio parte fatto del gruppo della Nazionale e il mio obiettivo è di crescere ulteriormente in vista degli impegni con il Settebello dei prossimi anni a partire dalle Olimpiadi di Tokyo».

Un acquaisto fortemente voluto da neo tecnico Gu Baldineti: «Come con Marziali, ho avuto la fortuna di conoscere Damonte quando, ancora giovanissimo, l'ho avuto per una stagione al Nervi, dove vincemmo lo Scudetto Under 20. L'ho fatto esordire in A1 e poi l'ho seguito fino a quando l'ho ritrovato a Busto Arsizio due anni fa. Con i Mastini c'è stata la splendida esperienza della Coppa Campioni ed è stato un peccato l'annullamento della stagione in corso, perché avrebbe regalato a Luca molte altre soddisfazioni. Damonte è un giocatore eccellente, davvero formidabile sotto tutti i punti di vista. Potrò sembrare di parte, ma penso che sia il miglior attaccante mancino in circolazione in Italia: è intelligente, fa le cose giuste al momento giusto, non è mai sopra le righe. Anche il CT Campagna si è accorto del suo valore e sono convinto che Luca possa tranquillamente occupare un posto da titolare l'anno prossimo in calottina azzurra alle Olimpiadi di Tokyo».

19 / 05/ 20