Non ha ancora fatto la valigia Tania Di Mario, per volare a Budapest a fare la super tifosa. «Poteva essere una partita noiosa – ci dice sorridendo- ma alla fine penso che chi l'ha vista si sia divertito, nonostante il risultato».
Spontanea come sempre ha vissuto senza patemi Italia-Brasile davanti alla tv.

Un buon allenamento quindi?
Probabilmente non era l’avversario più temuto, ma sono riuscite a fare un buon gioco lo stesso. Mi sono piaciute per questo: c’è stato movimento, belle azioni. Poi non so loro come si sentano: ma ho la sensazione che stiano bene e che si siano anche divertite.

Lo sguardo di Conti sembrava soddisfatto...
Giustamente, ed è stato bravo a stare “tranquillo” in una partita del genere, anzi, sono state brave loro a farlo stare tranquillo.

Non le sembra che comunque questo mondiale ci stia regalando troppe goleade?
Ricordiamoci che arriva dopo un’Olimpiade ed è sempre un po’ complicato perché le nazionali che hanno tirato al massimo per Rio non  hanno dietro giocatrici di livello mentre quelle che hanno una tradizione hanno i ricambi e restano sempre le favorite. Quindi non stupiamoci più di tanto se il Brasile ha preso tanti gol: rispetto a Rio è un’altra squadra, completamente ringiovanita.

Quindi anche in chiave olimpica l’aver portato a dieci le squadre femminili non potrebbe aprire la forbice?
Non penso che sia stata un’idea sbagliata. Ricordiamoci che a Rio, Olanda e Grecia non c’erano quindi avere più spazi significa anche avere anche maggiore qualità.

Ai quarti il Setterosa potrebbe incrociare proprio l’Olanda o l’Ungheria. Quale preferirebbe?
Ai quarti s’incontrano sempre avversari forti. Dovrai essere più brava di quanto sei stata fino a quel momento. E’ poco intelligente augurarsi di trovare una formazione scarsa e sono certa che le ragazze non lo stanno minimamente pensando. Fra le due preferirei non giocare con la squadra di casa, ovviamente.

Con il Brasile l’Italia ha perso quattro palle centro. Qualcuno ha detto che mancava Tania Di Mario. Lei cosa dice?
Non è vero (inevitabile la risata, ndc) Marina Zablith è la più veloce di tutto il mondiale. Quindi non è indicativo e soprattutto non perché non ci sono io.

 

18 / 07/ 17