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Snolnoki Campione d’Europa! Per la prima volta nella sua storia la squadra magiare scrive il suo nome del Guest book Len. E va anche sottolineato che non c’è stata alcune “interferenza” arbitrale, visto che si giocava praticamente in casa loro. Circa 10.000 i presenti: la Duna Arena (come la chiamano a Budapest) ha dimostrato di essere una vasca spettacolare, per eventi spettacolari. E questa Final Six lo è stata. Lo Jug esce comunque a testa alta: l’impresa la squadra di Kobescak l’ha compiuta ieri, battendo il Recco. Oggi ci ha provato, ma il gran cuore dei croati è stato fermato dalla stanchezza, visibilmente palpabile fra le loro fila. Cala dunque il sipario su questa finale che non ha lesinato sorprese: terzo e quinto posto, alle due italiane presenti, Recco e Brescia, primo e quarto alle due ungheresi, Szolnoki e Eger, secondo posto ai croati dello Jug e sesto ai greci dell’Olympiakos. Basta leggere fra le righe e si capisce che in Serbia i problemi economici che stanno attanagliando il Partizan si vedono, così come “pesa” l’assenza di una spagnola e di una tedesca. La competitività del movimento europeo torna dunque sotto la bandiera ungherese, dopo anni di dominio balcanico e italiano. Un plauso al fantastico Andrija Prlainovic che ha aggiunto al suo palmares personale la quinta Champions, ma vinta con ben quattro squadre diverse: due volte con la Pro Recco, quindi con Stella Rossa e Partizan e oggi con lo Szolnoki. E non per questo è stato premiato come miglior giocatore del torneo, mentre Victor Nagy, portiere sempre dello Szolnok, è stato eletto miglior nr. 1 della finale. Anche se, non ha ancora perso del tutto il vizietto di urlare e schizzare agli avversari, dopo che ne ha parato i tiri. La partita ha scaldato subito le mani ai presenti: Prlainovic segna la prima rete della finale, rispondono Markovic e Jokovic e qui si chiude il tempo. Ancora croati in gol con Loncar, quindi ecco la doppietta di Aleksic e gara nuovamente in parità. Allunga ancora Loncar, ma prima Prlainovic poi Vamos staccano il biglietto per la coppa. Lo Jug cerca di stare in scia ma la stanchezza taglia le gambe a Perrone & c. Lo Szolnoki è campione d’Europa.

Jug Dubrovnik - Szolnoki VSK 5-10

Jug Dubrovnik: Bijac, Macan 1, Fatovic, Loncar 1, Jokovic 1, Garcia, Markovic 2, Pavlicevic, J. Vrlic, Perrone, Benic , Obradovic, Popadic.
All. Kobescak
Szolnok: Nagy, Gocic 1, Crousillat, Vamos 2, Jansik, Mezei, Aleksic 3, Younger, Prlainovic 3 (2R), Denes Varga, Kis 1, Fulop, Kardos.
All. Cseh
Arbitri: Alexandrescu (ROU), Margeta (SLO)
Parziali: 2-1, 2-5, 1-2, 0-2

Questi i premi che la LEN ha dato alle dodici formazioni che hanno partecipato alla fase finale del torneo (dal girone degli ottavi) secondo la classifica finale:
 
Szolnoki D-Kozgep  (HUN) € 50.000
Jug CO Dubrovnik   (CRO) € 40.000
Pro Recco          (ITA) € 33.000
ZF Eger            (HUN) € 31.000
AN Brescia         (ITA) € 28.000
OIympiacos Piraeus (GRE) € 27.000
CN Barceloneta     (ESP) € 25.000
OSC Budapest       (HUN) € 24.000
Spandau 04 Berlin  (GER) € 10.000
Partizan Belgrade  (SRB) € 8.000
Waspo Hannover     (GER) € 6.000
Olympic Nice       (FRA) € 4.500

 

 

27 / 05/ 17