Si ricomincia. Anno nuovo pallanuoto nuova? Chissà.

Di sicuro la Sport Management inaugura il 2019 soffrendo. Dire che l’America le stava tirando un brutto scherzo non è una battuta lontana dalla realtà, buona metà dei mastini arrivano a Napoli meno di 48 ore dopo essere sbarcati dalla tournèe d’oltreoceano con la Nazionale. La stanchezza si fa sentire, il Posilipo dal canto suo vuole ripetere il colpo dell’anno scorso in Lombardia strappando un pari. Ne viene fuori una partita giocata punto a punto soprattutto nelle fasi finali con i rossoverdi pronti sempre a rimontare anche il doppio passivo. È la fretta a dire no all’ennesimo aggancio, a meno di un minuto dalla fine la palla del possibile pari viene sprecata per mancanza di ossigeno, complice la fatica e i 4 uomini fuori a vario titolo a partire dalla terza frazione. Soffrono i bustocchi, privi di Alesiani non sostitutito a referto, stavolta il viaggio intercontinentale stava costando davvero caro.

A proposito di scherzi, il tiro mancino a Firenze lo stava tirando la Canottieri. Dopo aver condotto l’incontro per tre tempi la Florentia mette a segno ad inizio quarta frazione il 9-5, arriva immediatamente la convinzione che sia finita lì e i giallorossi approfittano per tentare la scalata. Vincono il parziale ma non basta per strappare un punto, Generini e Tomasic mettono al sicuro il risultato nei minuti centrali del parziale, dopo il gol di Borrelli i tempo è davvero troppo poco per pretendere di più.

Più agevole la vittoria del Recco in casa dell’Ortigia, subito avanti 3-0 in 10 minuti, poi 5-2 a metà gara fino a prendere il largo pian piano. Gli aretusei non potevano sperare in qualcosa di più, ma pagano anche il dazio della prima gara senza il mancino Vapenski, emigrato in Georgia con un contratto da sogno in valigia. Deve pensarci il capitano a tenere a galla i suoi, Giacoppo è l’unico in calottina bianca a far gol agli ex compagni, cinquina bella quanto, purtroppo, inutile.

Inizia come è terminato l’anno della Lazio, dopo la vittoria in casa prenatalizia ancora tre punti guadagnati a Savona. I biancorossi reggono un tempo, subiscono poi tre gol di fila che scoraggiano i giovanotti di Angelini, quando provano a rialzare la testa rivedendo la via del gol subiscono un identico parziale al cambio campo che di fatto chiude il match, perfetto per gli ospiti con bottino pieno in superiorità che allungano sulle inseguitrici allontanandosi dalla zona play out, la quarta frazione racconta solo del gol di Piombo a limitare il passivo casalingo.

Si annunciava scoppiettante e così è stato il match tra Quinto e Catania. Avanti subito gli ospiti, raggiunti poco dopo e sorpassati dai liguri che chiudono la prima parte di gara col doppio vantaggio. Sarà quello che deciderà l’incontro, alla ripresa il gioco è sempre equilibrato, botta e risposta fino alla sirena per una partita che nei fatti viene determinata dalla doppietta di Lindhout (quaterna oggi per lui) nel secondo parziale che vale l’incredibile ad inizio stagione quarto posto con la Florentia.

A proposito di classifica, si muove finalmente quella del Bogliasco che vince con 4 gol di scarto il match contro la Roma. Ancora fanalino di coda il team ligure ma la vittoria odierna fa tanto morale per cercare di riacciuffare la zona play out. Gran trascinatore Lanzoni con 4 gol, non nuovo a questi numeri anche se negli ultimi tempi arrivati meno frequentemente. La Roma dal canto suo resta in partita nel primo parziale, si porta avanti ad inizio secondo ma non riesce a tenere il ritmo, consentendo ai ragazzi di Magalotti di prendere le misure nel terzo tempo e insaccare al momento giusto la palla in rete nel quarto.

Infine tanti gol del Brescia a Mompiano, ben 16, ma ne prende troppi da Trieste. Il risultato non è mai stato in dubbio, il jet lag magari avrà scombussolato un po’ Del Lungo, ma ci sta quando c’è sicurezza nei propri mezzi. Assenti capitan Presciutti, non sostituito a referto, e Gallo,  dall’altra parte Gogov ne fa 4 nel tentativo di spezzare l’inerzia della gara.

Ultima di andata la prossima. Canottieri-Savona deciderà se deve essere allungo giallorosso o sorpasso dei liguri, il Posillipo proverà a riprendere la marcia in casa della Roma così come Trieste potrebbe approfittare del momento di sbandamento dell’Ortigia. Interessante sarà vedere se dopo il turno di coppa la Sport Management soffrirà anche contro la Florentia, mentre Recco e Brescia non dovrebbero avere problemi rispettivamente contro Quinto e Lazio. Attenzione infine sul fondo della classifica, Catania-Bogliasco potrebbe essere determinante nella lotta per non retrocedere.

 

05 / 01/ 19