USA-ITALIA 10-9

USA: Longan, Musselman 2, Seidemann, Fattal 1, Hauschild, Steffens, Haralabidis 1, Neushul 1, Fisher A. 1, Gildchrist, Fisher M. 4, Wiliams, Johnson. 
All.: Krikorian

Italia: Gorlero, Tabani 2, Garibotti 2, Avegno, Queirolo, Aiello, Picozzi, Bianconi 1, Emmolo 1, Palmieri 1, Chiappini 2, Viacava, Lavi. 
All.: Conti

Arbitri: Muller (Arg), Ohme (Ger)

Parziali: 2-2, 1-2, 4-2, 3-3. 

Note: spettatori 500 circa. In porta per gli Usa Johnson. Bianconi sbaglia un rigore nel terzo tempo (parato) a 1.30. Superiorità numeriche: Usa 2/10 + 1 rigore, Italia 5/8 + 2 rigori. Garibotti uscita per limite di falli a 0.43 nel quarto tempo.

Niente da fare. Contro la squadra che nel mondo della pallanuoto femminile domina il mondo da due cicli olimpici, arriva la resa delle azzurre che perdono 10 a 9 la finale della Superfinal di World League disputata nello splendido scenario della Duna Arena di Budapest, in Ungheria. Le americane alla loro ennesima affermazione (hanno vinto 15 volte questa rassegna che si aggiudicano consecutivamente dal 2014) e staccano anche il pass per le prossime olimpiadi rendendo ulteriormente amara la sconfitta delle azzurre straordinarie interpreti di una finale giocata alla pari. Adam Krikorian che nell’occasione  ha richiamato tutte le sue fuoriclasse per dare l’assalto al primo obiettivo stagionale: la qualificazione olimpica, di certo può gongolare. Ma riteniamo possa gioire anche Fabio Conti. L’ennesimo test con le nuove regole ha funzionato a perfezione. La squadra gira. Ha affrontato le gare (sei) di questa rassegna con grande intensità e bravura lasciandosi alle spalle fior di avversarie. E’ prima Europa e si è lasciata alle spalle anche l’Australia. Il rammarico per la mancata affermazione rimane, certo, acuito dalla rabbia per quel rigore fallito da Roberta Bianconi nel corso del terzo tempo. Un penalty che, se realizzato, avrebbe forse cambiato il corso della partita e della storia di questa Superfinal. Ma questa è la pallanuoto che insegna a guardare avanti, oltre. E là, di certo, un posto per questa Italia c'è. 
"In questo momento c'è il rammarico di una partita persa, ma analizzando il torneo a 360° usciamo con la consapevolezza dei nostri mezzi. Il panorama internazionale è equilibrato, ma le ragazze sono state eccezionali disputando sei partite di alta intensità adattandosi ad un arbitraggio ancora poco uniforme - il commento a fine gara del CT del Setterosa, Fabio Conti- oggi c'hanno messo l'anima e cuore piazzando un mattone grande verso il lavoro futuro. Ho ripetuto a loro che con gli Stati Uniti ne vinciamo magari una su dieci come successe a Kazan, ma credo che la prossima potrebbe esser quella che cancella la sconfitta in finale a Rio. La nostra squadra è cambiata molto. Lo scorso anno non abbiamo raccolto agli Europei, ma sapevo che il gap con le grandi squadre era minimo. Mancava un po' di consapevolezza nei propri mezzi. Questo torneo invece ci lascia la convinzione di giocarcela con tutti quanti e oggi faccio solo i complimenti alle ragazze". Il capitano Elisa Queirolo sottolinea come "Oggi abbiamo dato un bel segnale a tutti, avendo la consapevolezza di giocarcela con tutti. Sappiamo della loro forza e avendo commesso anche tanti errori in previsione futura sono ottimista. Lavoreremo sodo più forte di prima prechè vogliamo imporci al mondiale tra un mese".

Domenica 9 giugno - finali
7 ° posto, Cina - Canada 10-13
5 ° posto, Australia - Ungheria 12-7  
3 ° posto, Olanda - Russia 7-10 
Finale Usa - Italia 10-9

ALBO D'ORO

2004 Long Beach
Stati Uniti Ungheria Italia
2005 Kirishi
Grecia Russia Australia
2006 Cosenza
Stati Uniti Italia Russia 
2007 Montréal
Stati Uniti Australia Grecia
2008 Santa Cruz de Tenerife
Russia Stati Uniti Australia 
2009 Kirishi
Stati Uniti Canada Australia 
2010 La Jolla (Stati Uniti)
Stati Uniti Australia Grecia
2011 Tianjin
Stati Uniti Italia Australia 
2012 Changshu
Stati Uniti Australia Grecia 
2013 Pechino
Cina Russia Stati Uniti 
2014 Kunshan
Stati Uniti Italia Australia 
2015 Shanghai
Stati Uniti Australia Olanda 
2016 Shanghai
Stati Uniti Spagna Australia
2017 Shanghai
Stati Uniti Canada Russia
2018 Kunshan (Cina)
Stati Uniti Olanda Russia
2019 (Budapest)
Stati Uniti Italia Russia

09 / 06/ 19

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