La penultima di andata, e prima del 2020, regala incertezze in vasca grazie anche alla lunga sosta, quasi due mesi, nella quale i coach hanno dovuto tirar fuori il meglio per tenere sulla corda i propri giocatori durante gli allenamenti.
Facile quindi perdere la bussola alla ripresa, ma, di contro, altrettanto probabile assistere, complice magari qualche evitabile distrazione, a match ballerini.

Come nel derby di Roma, dove dopo due tempi di equilibrio i giallorossi strappano sul 7-4, la Lazio recupera infiammando il Foro Italico fino a farlo esplodere ad una manciata di secondi dalla fine quando Soro si fa avanti per tentare il pari in extremis, ma il suo tiro viene sfiorato quanto basta da De Michelis per fermarlo sulla linea di porta. Tre punti d’oro per il team di Gatto, ad una lunghezza da Salerno e Savona che alla Vitale registrano l’unico pari di giornata: Santini sugli scudi consente di limitare gli avanti di Angelini, Luongo piazza negli ultimi secondi il pallone che vale la spartizione della posta dopo avere inseguito gli ospiti per tutto l’incontro, nel mentre un paio di sbavature per parte con l’uomo in più impediscono ad entrambe le compagini di cambiare l’andamento della gara.

Scoppiettante anche la vittoria del Posillipo a Palermo, vasca difficile nonostante la classifica racconti il contrario, dove i rossoverdi tra fine secondo parziale e terzo rompono l’inerzia portandosi sul +4 che vale l’intera e preziosa posta.
Non riesce ad approfittarne la Canottieri in quel di Trieste per scavalcare i peloritani, la gara si chiude virtualmente al cambio campo (9-2) con gli alabardati ottimamente quinti a 5 lunghezze del gruppone di centro, lontani comunque dall’Ortigia (+7) che perde contro il Recco nella gara in cui Tempesti ritrova il suo recente passato, ma con un po’ di coraggio in più avrebbe potuto quantomeno spaventare gli avversari, buona parte dei quali reduci dalle fatiche europee con le rispettive nazionali.

In discesa invece la strada per la Sport Management, che supera con il minimo sforzo il Quinto grazie anche a due rigori parati da Nicosia, e soprattutto per il Brescia, a valanga nella vasca di Firenze sull’onda dell’entusiasmo per il ritorno i  vasca di Cannella, ma soprattutto per Nicholas Presciutti, alla sua prima apparizione stagionale dopo l’intervento alla spalla che gli ha impedito di giocarsi una chance per gli Europei.

Nella foto
Slobodan Soro

01 / 02/ 20