Emozioni. Non quelle dell'immenso Lucio, ma quelle che solo la pallanuoto sa dare nei grandi tornei. Ieri l'avvincente vittoria di Campagna & c. sulla Grecia, oggi la sfida in semifinale delle "girls" di Conti con la Russia.  
Già battute sabato scorso nell'ultima giornata della fase preliminare, la musica oggi cambia tono. Le russe sono cresciute, hanno eliminato la Spagna e si preannuncia una gara difficile. Certamente quanto hanno fatto veder fin qui non ha strabiliato, anzi, tatticamente sono molto lacunose. Ma l'individualità, unito alla fisicità, resta un fattore molto pericoloso. « La Russia l'abbiamo già battuta nel girone - recita il Ct Conti -, ma ha cambiato faccia e ha spazzato via la Spagna che era tra le favorite per il podio. Andiamo avanti concentrati e con i piedi per terra». O forse meglio con i piedi ben dritti in vasca?
L'altra semifinale vedrà Ungheria-USA contendersi un posto al sole: per la corazzata yankee non dovrebbero esserci grossi ostacoli, visto il suo percorso fino a questa partita. Ma mai dire gatto ....
La giornata si conclude Spagna- Cina  e Australia-Brasile: si lotta per i piazzamenti dal 5° all'9° posto. Ma siamo sempre sul tetto del mondo.
Da sottolineare come ancora una volta come l'organizzazione di questi giochi sia lacunosa, per non dire pazzesca. Ieri, in tarda serata ecco nuovamente il cambio d'orario delle gare. Così il Setterosa scenderà in vasca ad un'orario poco gradevole: le 12.20 locali, da noi le 17.20.
Un lato oscuro di queste Olimpiadi.  

Questo l'orario delle gare:

Semifinali 5°-8° posto

Brasile - Australia (ore 16,00)
Spagna - Cina (ore 20,10)

Semifinali 1°-4° posto

Russia - Italia (ore 17,20)
USA- Ungheria (ore 21,30)

 

16 / 08/ 16