Ed adesso non buttiamo la croce su Paolo Zizza, arrivato ieri sulla panchina della nazionale femminile. Quello che il Setterosa ha mostrato in vasca agli Europei di Budapest, parte da lontano. Da molto lontano.
Quando una nazionale in vasca non ha un giocatore “guida”, quando mostra enormi problemi tattici, quando la difesa non è capace di frenare l’avversario, quando non sa esprimere una controfuga, quando non riesce a capire come difendersi da una zona a "M", ecco, guardarsi alla spalle è l’unica soluzione pensabile per trovare una spiegazione.
Certamente anche i club fanno la loro parte nella preparazione tecnico, tattica e atletica.

Ma quando un team di una nazionale si basa esclusivamente su persone lontane dal proprio mondo, quando, purtroppo, si dà spazio agli amici degli amici, lasciando fuori allenatori vincenti, non si devono poi accampare a gran voce alibi su intossicazioni alimentari e quant’altro.

Le scelte le avalla il presidente Paolo Barelli. E dunque sia lui a farsi carico di questa “sconfitta” considerando la sua univoca responsabilità. Olimpiadi di Londra del 2012:  piazzarsi al settimo posto, su otto partecipanti imponeva una svolta.
Che, purtroppo, è arrivata sette anni dopo.

Il compito che adesso aspetta Paolo Zizza è arduo: ripartire da zero. Sopratutto scrollarsi di dosso tutta quella zavorra che l’ambiente “romano” gli ha incollato addosso. Ci vogliono persone capaci negli staff delle nazionali, basta con amici degli amici. Partendo dai settori giovanili fino alla nazionale A. Un esempio? Che fine hanno fatto le medaglie d'oro Olimpiche di Atene? Dove sono finite?  Purtroppo il vezzo tutto italiano della raccomandazione impera anche nello sport.

Ed allora non lamentiamoci delle sconfitte. Perchè le vittorie si conquistano non con la fortuna, ma con impegno e capacità.
Il decennio gestito da Pierluigi Formiconi sia l’esempio di come bisogna fare. Così come quello che sta gestendo Sandro Campagna.
Capacità e professionalità.
Questo è il messaggio che mandiamo a Paolo Barelli.

 

 

 

26 / 01/ 20