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Francia-Italia 9-18

Francia: Garasau, Saudadier, Kovacevic 1, Piot, Dino 2, Simon 1, Crousillat 3, Izdinsky, Marzouki 2, Laversanne, Peisson, Camarasa, Fontani.
All. Hrvoje Hrestak
Italia: Tempesti, Di Fulvio 5, Gitto 1, Figlioli 2, N. Presciu 1, Mirarchi, Nora 1, Fondelli 1, Renzuto Iodice 2, Bodegas 2, Aicardi 2, Bertoli 1, Volarevic.
All. Sandro Campagna
Arbitri: Ohme (GER), Putnikovic (SRB).
Parziali: 2-5, 4-3, 1-7, 2-3
Note: nessuno uscito per limite di falli. Tempesti (I) subentra a Volarevic in porta a 3'38 del quarto tempo. Fontani (F) subentra Garsau in porta nel quarto tempo. Superiorità num. Francia 7/9, Italia 9/12. Spettatori 500 circa.

Budapest - Il Settebello si è buttato alla spalle epidemie e malattie e scende alla Alfred Hajos più determinato che mai.« Abbiamo iniziato un buon torneo» commenterà a fine gara Sandro Campagna ed in effetti stravincere con la Francia 18-9 e mette in vetrina un grande Francesco Di Fulvio, che oltre a realizzare cinque reti, è il cuore pulsante di questo Settebello, non c'è che essere contenti.
La rivoluzione forzata ha comunque avuto qualche effetto negativo specie in difesa: « Vincere la prima partita con 10 gol di scarto non è affatto facile - continua il Ct azzurro-, soprattutto se l'uomo in meno, una delle nostre armi migliori, non ha funzionato bene. Quando cambi portiere può capitare». E di fronte non c'era una formazione irresistibile, anche se in crescita. Però ci sono anche segnali positivi: « Bene l'attacco - è il giudizio di Campagna-, l'uomo in più, la sicurezza espressa nel gioco»
La partenza azzurra è al fulmicotone: Renzuto realizza una doppietta, poi Figlioli e Di Fulvio portano il Settebello sul 4-0. L'Italia macina gioco ma i transalpini, mettono grinta e forza fisica, e sembrano implacabili in superiorità.
A metà del secondo tempo, sotto di quattro reti, i ragazzi di Hrestak si portano a -2 con Kovacevic e Simon, mettendoci tanta grinta e sopratutto cecchini quasi infallibili in superiorità. Un fuoco di paglia, però, perchè il terzo tempo si rivela fatale ai francesi che subiscono a ripetizione ben sette reti, riuscendo a superare Volarevic solo in un'occasione. La gara di fatto si spegne qui, ma va comunque sottolineato che la Francia, da Rio, ha dato segni importanti di crescita.
E poi anche se per una manciata di minuti, riesso Stefano Tempesti fra i pali: Pietro Figlioli, non ha dubbi e gli riconsegna la fascia da capitano. Grande gruppo!
« Adesso ci aspetta il confronto con l'Ungheria - conclude Campagna-. Sarà una grande partita. Affascinante. Bella. Ancora di più perché giocata alla Alfred Hajos, la loro casa, una piscina storica. Sarà un'opportunità per verificare il nostro stato di forma e deciderà il girone. Comunque vada siamo pronti ad affrontare qualsiasi squadra nella seconda fase. Non temiamo nessuno e affrontiamo le difficoltà come sempre: in modo propositivo, serrando i ranghi e preparandoci al meglio».
 

 

 

 

17 / 07/ 17

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