Situazione per nulla definita relativamente alla serie A2 femminile campionato del quale, la scorsa settimana,  erano stati ufficializzati i gironi.
I “mugugni” ed i dissensi che avevano accompagnato la pubblicazione dei due raggruppamenti (Nord e Sud) si sono trasformati nelle ultime ore in autentiche proteste.

Le prime perplessità le aveva sollevate il Tolentino che dal girone Sud, “praticato” la passata stagione, si era visto catapultato nel girone Nord.

Più energica la protesta della Promogest di Quartu Sant’Elena trasferita , a sua volta, dal girone Nord, al girone Sud.

Il sodalizio cagliaritano non ha perso tempo e s’è immediatamente premurato contattando gli organi federali facendo presenti le difficoltà di collegamento ed il conseguente lievitare dei costi di gestione nel caso di un suo inserimento nel girone Sud, chiedendo quindi il “trasloco” al girone Nord frequentato nelle ultime stagioni e dove, pur dovendo lottare, la compagine isolana si è ritagliata una meritata salvezza. 

In caso di mancata accettazione della surroga la Promogest avrebbe minacciato il ritiro della squadra. Un’ipotesi estrema che rappresenterebbe certamente una sconfitta per il sodalizio cagliaritano e per l’intera Sardegna, ma in modo particolare per la pallanuoto e, più in particolare per la Federnuoto che nel frattempo ha provveduto a cancellare, dal sito, i calendari precedentemente pubblicati. 

 

11 / 11/ 19