Ancora poche ore e il sipario si aprirà sulla 36esima edizione del campionato femminile di pallanuoto di serie A1.
Dieci, anche quest’anno, le compagini ai nastri a caccia di uno scudetto che farà bella mostra, nel corso della stagione, sulle calottine delle giocatrici dell’Orizzonte Catania il cui nome è tornato ad occupare la casella di un albo d’oro dal quale mancava da ben otto anni.
Un Orizzonte Catania che, nonostante la sconfitta patita pochi giorni fa in Coppa Italia ad opera del Plebiscito Padova, sembra possedere intatte le chance per poter ripetere l’impresa anche quest’anno. Nonostante gli impegni di Euro League e alcuni cambi in seno alla rosa che Martina Miceli proverà a modellare utilizzando al meglio quelle capacità di tecnico che le sono unanimemente riconosciute. 
A dar fastidio al Catania ci proverà soprattutto il Plebiscito Padova che ha già mostrato i proprio attributi in Coppa Italia.
Le biancorosse intendono tornare a dire la loro nella corsa al tricolore. Sotto la guida di Stefano Posterivo il sodalizio veneto è cresciuto qualitativamente, ma a fare la differenza è la maturità che la squadra è sembrata esprimere dopo le importanti esperienze internazionali. 
Attenti anche alla SIS Roma. Le qualità delle giocatrici del team capitolino –che lo scorso anno si è aggiudicato la Coppa Italia e che ha tutte le carte in regola per tentare il bis– non si discutono men che mai le doti del tecnico Marco Capanna bravo sotto mille punti di vista, ma in modo particolare nel saper dosare le fatiche del gruppo per utilizzarle al momento opportuno.
Il nome nuovo, nella corsa al tricolore, potrebbe essere quello del Nuoto Club Milano. La compagine meneghina è uscita decisamente rafforzata dalla recente campagna acquisti e Leonardo Binchi è tutto, meno che uno sprovveduto: saprà sicuramente mettere a frutto il capitale a sua disposizione.
Delle due formazioni liguri al via, il Rapallo sembra possedere i requisiti migliori per mirare in alto. Luca Antonucci ha già centrato un primo obiettivo trascinando la squadra alla conquista dei quarti di finale in Coppa Italia. C’è da credere che quello non sarà il solo traguardo inseguito dal tecnico e dalle giocatrici gialloblù.
Tra i ruoli che meglio si abbina alla Rari Nantes Florentia c’è quello di “mina vagante”. Tutte le partecipanti al torneo se lo mettano già in testa ora: affrontare le gigliate di Aleksandra Cotti (che alla squadra, in breve tempo, sembra aver già trasmesso le proprie caratteristiche) non sarà facile.
Lo stesso ruolo, quello di “mina vagante” sembra calzare a perfezione anche al Bogliasco di Mario Sinatra (sodalizio cui fa difetto il risicato numero di giocatrici in rosa, ma che vanta un prolifico e quotato settore giovanile), ma anche al Css Verona di Giovanni Zaccaria in corsa (considerato il seguito che la squadra vanta) per aggiudicarsi lo scudetto del tifo.
Sperano di occupare un posto tra le protagoniste anche le matricole Trieste e Vela Ancona. Battere l’emozione saprà il primo impegno sia per le alabardate di Ilaria Colautti che per le cosmiche di Milko Pace.   
Questa la nuova formula del campionato femminile. 
I playoff scudetto, cui parteciperanno le prime quattro squadre classificate al termine della stagione regolare, prevede semifinali e finale per il primo posto. 
Le semifinali si disputeranno secondo gli abbinamenti prima-quarta e seconda-terza con partite di andata e ritorno. Le gare di ritorno si giocheranno in casa delle squadre meglio classificate al termine della stagione regolare. Le squadre vincenti giocheranno la finale scudetto con serie al meglio delle due partite su tre. 
Il terzo posto, ultimo per partecipare alle coppe europee della stagione successiva, sarà determinato dalla migliore classifica al termine della stagione regolare tra le squadre perdenti le semifinali. 
Premesso che l'ultima squadra classificata retrocederà in serie A2, la seconda retrocessione sarà determinata dal confronto tra le società ottava e nona classificate a meno che non vi siano 7 o più punti di differenza che determinerebbero la retrocessione diretta della nona classificata. 
La prima partita ed eventuale terza della finale scudetto e del playout salvezza si disputeranno in casa della squadra meglio classificata al termine della stagione regolare.

Nella foto
l'Orizzonte Catania vincitore dello scudetto 2018/19 

 

03 / 10/ 19