Il Brescia grida un posto in finale già dalla seconda giornata. A Mompiano nel big match di giornata non lascia scampo ad un Posillipo rinforzato, ma ancora in fase di rodaggio per i tanti cambi operati nel roaster questa estate. Quaterna tra i casalinghi per l’ex Zeno Bertoli. Prossimo turno altra napoletana, l’Acquachiara per il team di Bovo, ma prima ci sarà la Champions contro lo Jadran Herceg Novi di Gojkovic mentre per il Posillipo concentramento di Euro Cup e derby con la Canottieri.
In finale c’è già il Recco, è opinione comune. Accumula vantaggio senza affondare mai il colpo in casa del Savona e porta a casa come di consueto il bottino pieno. Gioco corale quello proposto da Vujasinovic che permette anche stavolta a quasi tutti gli uomini di movimento di andare in gol. Lo scontro tra i giocatori più rappresentativi nel secondo tempo, quando Tempesti, eterno, para un rigore a Gounas. Savona comunque che a differenza di altre squadre in analoghe situazioni onora l’impegno.
Conferme arrivano da Trieste: è squadra davvero tosta. Sport Management riesce a farne 2 di fila solo a terzo tempo inoltrato, ma per tutta la gara deve tenere a bada i Giuliani. Attenuante le oltre 10 partite in 3 settimane e la testa già a Budapest per il terzo turno di Champions contro il temibile OSC per i padroni di casa.
Scontro tra le squadre probabilmente più giovani del campionato alla Scandone di Napoli, l’esperienza in massima serie nonostante l’età del team di Paolo Zizza macina la Lazio fin dalle prime battute. Quaterna di Dolce (21 anni, tra i più “anziani”) nella Canottieri, tanto lavoro per Tafuro che al Foro Italico vorrà incamerare i primi punti nel prossimo turno contro l’Ortigia.
Gli aretusei intanto fanno un sol boccone dei torinesi in diretta streaming. Si vede l’inesperienza degli ospiti, appena giunti in massima serie, ma si vede anche la mano di un tecnico esperto come Giannouris, chiamato a raggiungere una tranquilla salvezza in Sicilia. Sulla panchina opposta Aversa avrà molto da fare per evitare in futuro nuovi cali di tensione come quelli odierni. Si conferma bomber il maltese Camilleri (4 gol).
Primi tre punti per la rinnovatissima Acquachiara di Pino Porzio e Quinto, all’esordio casalingo in massima serie, ancora a bocc’asciutta. Partita comunque non facile per gli ospiti che grazie ai 7 gol dal centro (4 Krapic e 3 Lapenna) muovono la classifica. A metà quarto tempo i liguri non centrano una doppia superiorità che avrebbe potuto riaprire il risultato.
Dopo le polemiche aspre a colpi di comunicati e video la Vis Nova supera in classifica il Bogliasco. La gara fa registrare ben 29 gol di cui 11 solo nell’ultima frazione (6-5), chissà se il pubblico si è divertito nel vedere il tiro al bersaglio. Tosti i prossimi turni per i liguri, Recco e lo scontro diretto col Torino affamato di punti.

Classifica:
Sport Management, Pro Recco, Can. Napoli e AN. Brescia 6
Acquachiara, Trieste, Posillipo, Ortigia e Vis Nova 3
RN Savona e Bogliasco 1
Lazio, Torino e Quinto 0.

Nella foto Sandro Bovo

22 / 10/ 16