Ritorna il campionato, dopo la sosta, con la seconda giornata.
Sono i colpi di Ortigia e Salerno fuori casa a brillare, così come qualche statistica a far riflettere.

Il team di Piccardo approfitta della rivoluzione in casa Sport Management per affondare il colpo e gridare la sua presenza a questo campionato. Dopo l’ottima stagione scorsa i puntelli che mancavano fanno sentire il loro peso, la Manara trema e non può far altro che applaudire quando Giacoppo, Napolitano ed infine due volte Ferrero fanno prendere il largo agli ospiti chiudendo il match.
Ugualmente importante il break in casa Lazio della matricola salernitana. Partita fatta a strappi, con gli ospiti che si accaparrano il primo quarto cedendo poi il secondo che vale il pari, quindi nuovo allungo al cambio campo della Rari fino alla vittoria carica di morale. Per la Lazio invece campionato in salita, ma Sebastianutti sa bene come venir fuori da queste situazioni.
Il primo punto invece lo portano a casa Posillipo e Florentia dopo scontro diretto nella rinnovata Scandone. Squadra estremamente giovane quella rossoverde dopo i tagli estivi al budget, abituata invece la Florentia a gestire l’inesperienza dei ragazzi venuti dal vivaio e catapultati in prima squadra. Ne viene fuori una partita combattuta dove all’allungo casalingo risponde bene il team gigliato. Giusta quindi la spartizione della posta.
Succede tutto nel quarto tempo alla piscina di Albaro. Equilibrio fino agli ultimi otto minuti tra Quinto e Roma, l’allungo di Camilleri e De Robertis vale il doppio vantaggio per gli ospiti, poi 3 gol in due minuti di Tabbiani ribaltano incredibilmente il risultato. I ragazzi di Gatto devono ringraziare il goleador venuto da Malta e il suo gol a 7” dalla sirena che vale un preziosissimo punto.
Crollano invece, ma non poteva essere altrimenti, Trieste e Canottieri Napoli. Gil alabardati nell’anticipo infrasettimanale cedono il passo al Recco, impegnato questa sera in Champions, come da pronostico, stesso dicasi per i giovanotti assemblati da Christian Andrè in trasferta a Mompiano, travolti da un Brescia che non fa sconti.
E non ne fa nemmeno il Savona al Palermo. Dopo il pari, se vogliamo generosamente concesso sul finale di gara all’esordio, il team di Angelini stavolta non subisce cali di tensione e trascinato da uno strepitoso Rizzo, che saluta il suo nuovo-vecchio pubblico con ben 6 reti, si aggiudica la vittoria seppur di misura.

Fa riflettere, tuttavia, il dato statistico, seppur dopo sole due giornate: nonostante la doppia sconfitta Palermo registra un ottimo -2 nella differenza reti, e si dimostra, assieme all’altro fanalino di coda Lazio e al Posillipo (1 punto), squadra prolifica nonostante la classifica. Siamo alla seconda giornata, certo, ma il dato, se confermato già a metà novembre, dovrà essere spunto per qualche riflessione.

Nella foto
Christian Napolitano

 

 

19 / 10/ 19