Lo scontro testa-coda tra Recco e Bogliasco non dice nulla di diverso (purtroppo per gli ospiti) rispetto al pronostico, la manita di Echenique risulta essere l’unica nota di rilevo in quel di Sori. Buon allenamento per entrambe, seppure per motivi e con spirito diverso, nel prossimo turno soprattutto i bogliaschini dovranno dare il meglio per cominciare a dare una sterzata alla stagione.
La prima di ritorno quindi deve affacciarsi in altre vasche per mettere un po’ di pepe alla giornata.
Ed è una gran bella giornata, spettacolare come da tempo mancava per accendere in modo sano gli animi. Al Foro Italico in pieno orario di pranzo Lazio e Ortigia si danno battaglia, sono i padroni di casa ad avere la meglio dopo il testa a testa dei primi due parziali. Poi lo strappo del terzo (7-4) si rivela fondamentale per i biancocelesti, gli ospiti rialzano subito la testa riagguantando il pari a meno di 5 minuti dal termine, lo sforzo però si fa sentire, Maddaluno e Cannella approfittano dell’appannamento avversario dando la stoccata finale.

Ma c’è tanta Roma oggi. A Busto Arsizio la squadra di Roberto Gatto spaventa una Sport Management già convinta a metà gara (6-3) di avere i tre punti in tasca. Succede quindi che il relax dei casalinghi diventa benzina pura per gli ospiti dopo il cambio campo: i giallorossi a dispetto del gap tecnico macinano gioco agguantando l’incredibile pari a metà ultima frazione, il gol in superiorità di Valentino a soli 3” dalla fine fa tirare un sospiro di sollievo a patron Tosi in fibrillazione a bordovasca. Posta piena che resta in Lombardia, ma onore alla Roma per la prova di gran carattere e determinazione.
La stessa esibita da Trieste che vince in casa contro il Quinto anche in questo caso in maniera rocambolesca. Dal -2 al 5-5, poi di nuovo sotto ad un minuto e mezzo dalla sirena prima che Gogov e Petronio diano il via ai festeggiamenti per l’ennesimo ribaltone che tira fuori gli alabardati dalla zona play out contro un avversario di tutto rispetto.

Chiedere che tutte le gare siano tirate sarebbe esagerato, ci si può anche accontentare se nelle vasche di Catania, Firenze e Napoli sia andato tutto in modo meno entusiasmante. I pronostici vengono infatti rispettati, il Posillipo chiude di fatto la gara già ad inizio secondo tempo (5-0) arrivando poi a fine incontro con buone capacità di gestione. Più omogenea la progressione dei gigliati contro il Savona, il risultato si allarga con il passare dei minuti lasciando i biancorossi al terzultimo posto in piena bagarre salvezza assieme alla Canottieri Napoli, seppur avanti di due lunghezze, sconfitta dal Brescia in notturna nella vasca di Casoria. Niente da dire sui tre punti dei lombardi, la cinqina di Figlioli addirittura risulta ininfluente per il risultato. Dispiace piuttosto vedere due squadre, Savona e Canottieri appunto, nelle zone basse della classifica dopo aver giocato i play off nella stagione appena trascorsa.

Archiviata la prima di ritorno sarà il Bogliasco a dover imprimere una netta sterzata alla propria stagione già contro un Trieste pieno di entusiasmo (e con l'ex Bettini in panchina) sabato prossimo. Velenose trasferte aspettano Lazio (Quinto), Catania (Roma) e Canottieri (Ortigia), più soft il ritorno al campionato dopo la parentesi di Champions per Bresca e Sport Management contro Florentia e Savona. A Napoli, pardon, Casoria, infine, arriva il Recco, con il sangue agli occhi più del solito contro il Posillipo dopo il caos della vittoria rossoverde a tavolino della seconda giornata.



Nella foto
Ray Petronio

19 / 01/ 19