CN Sabadell – GS Orizzonte  11-13

CN Sabadell: Ester Ramos, M.Ortiz 1, Sohi 1, Arino 1, Morell, Perez, Cordobes 1, Garcia Godoy 2, Forca 2, Eggens 3, Tankeeva, Barzon, Farre.
All. David Palma
GS Orizzonte: Gorlero, Ioannou, Garibotti 5 (1 rig.), Viacava 1, Aiello 1, Bekhazi, Palmieri 2, Marletta 2, Emmolo 1, Mckelvey 1, Riccioli, Santapaola, Condorelli.
All. Martina Miceli
Arbitri: Dutilh – Dumas (NED), Varkonyi (HUN)
Parziali: 1-3; 1-6; 6-2; 3-2

L'Orizzonte Catania compie l'impresa, espugna la Can Llong battendo le padrone di casa del Sabadell per 13 a 11 e porta a casa la sua seconda Supercoppa Len: trofeo che va ad arricchire la già notevole bacheca societaria nella quale spiccano assieme a 20 Scudetti, tre Coppe Italia, otto Coppe campioni ed il Len Trophy conquistato nell’aprile scorso battendo a Kirishi, in Russia, per 10 a 9 l’Uvse Budapest. 

Un successo che pochi avrebbero creduto rappresentasse il preludio alla conquista della Supercoppa anche perché per tagliare quel traguardo le catanesi avrebbero dovuto battere in casa loro le campionesse d’Europa, vincitrici dell’ultima Coppa Campioni (13-11 la vittoria delle spagnole nella finale vinta contro la compagine greca dell’Olimpiacos), autentiche dominatrici della scena iberica ed internazionale.
Un fior di avversaria che l’allenatore David Palma ha saggiamente modellato nel corso degli anni avviando un innovativo processo di ringiovanimento  che ha portato a clamorosi addii come quello dell’idolo locale Bea Ortiz, ma che ha comportato anche l’innesto di giovani ricche di talento e forze nuove, elementi scafati come ad esempio la russa ex SIS Roma Ekaterina Tankeeva e l’italianissima Laura Barzon.
Elementi che questa sera non sono bastati al Sabadell per tenere a freno l’incontenibile voglia di successo delle rossoazzurre guidate dall’allenatrice Martina Miceli e costantemente incoraggiate dal presidente Tania Di Mario.

E forse proprio l’apporto di due campionese olimpiche ha finito per trasformare in invincibile la compagine etnea portatasi avanti 3-1 nel corso del primo tempo e addirittura in vantaggio per 9-2 a metà gara, capaci di resistere con straordinaria calma e altrettanto straordinaria bravura, nel corso del terzo e quarto tempo, al tentativo di recupero delle spagnole a cui il Catania ha opposto tutto sé stesso.
Grandiosa, in questa particolare fase della partita la prova dell’estremo difensore delle isolane: Giulia Gorlero.
Parate decisive quelle dell’azzurra che assieme alla compagna di squadra Giulia Emmolo, di Supercoppe ne aveva già vinta una, nel 2012 con la Rari Nantes Imperia, l’ultima società italiana ad aggiudicarsi il titolo continentale prima della vittoria del Catania di questa sera che ha riportato all’interno dei confini nazionali il prestigioso trofeo messo in palio tra le migliori realtà d’Europa.
A dare un grande contributo in zona gol ci hanno pensato anche Arianna Garibotti, autrice di una cinquina, Claudia Marletta e Valeria Palmieri con una doppietta a testa, Giulia Viacava, Giulia Emmolo, Rosaria Aiello, e la canadese Hayley McKelvey


26 / 11/ 19