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Le solite strette di mano al suono dell'ultima sirena, i soliti sorrisi, e poi con la sua solita falcata, via verso l'uscita della piscina.
Così Ratko Rudic si gode una vittoria, certamente sofferta, ma dopo una partita vibrante, veloce, che ha regalato tutto ciò che la pallanuoto può dare al pubblico.
Qualche “stretta” di troppo, qualche rovesciata da applausi. Qualche prodezza, come il lancio di oltre 20 vetri di Bijac a Echenique e il susseguente gol dell'italo argentino.
Gabriele Volpi in tribuna, due posti a fianco a lui il Ct azzurro Sandro Campagna soddisfatti per lo spettacolo.
Ma lui, “il baffo d'oro” come se nulla fosse, ha subito preso il tunnel dell'uscita.
Il placcaggio stile rugby del cronista è inevitabile. Ma la grande dote di Ratko Rudic è quella di cogliere sempre l'attimo. Fuggente.

E' stata una battaglia, mister, emozionante, giocata da entrambe le squadre a viso aperto. Ha vinto chi ha sbagliato meno
Abbiamo creato molte occasioni in tutti i quattro tempi. Abbiamo avuto anche l'opportunità di passare in controfuga e di trovarci a tu per tu con il portiere avversario. Non siamo stati molto concentrati in queste esecuzioni, e, come recita una vecchia legge dello sport, se non segni, poi prendi  il gol. Sport Management è un'ottima squadra, gioca bene, si muove bene, nuota. Insomma può creare dei problemi e quando la affronti devi essere al massimo, devi essere concentrato perchè sono tutti pericolosi.

Una partita come questa bisognerebbe vederla ogni settimana.
Preferirei vincere con una maggiore sicurezza (ride sotto il baffo). Ma se per gli spettatori va bene … allora speriamo che sia così.

 

10 / 11/ 18