Si ricomincia. Tra ridimensionamenti di alcuni e rafforzamenti di altri, il dodicesimo assalto al Recco parte con il solito, purtroppo, spezzatino anche alla prima giornata.

E sono proprio due squadre che hanno cambiato tanto ad aprire le danze. Alle 15 l’Acquachiara, nella vasca di Santa Maria Capua Vetere, quella del Volturno per intenderci, ospita Trieste. Squadra Under 20 anche negli stranieri arrivati dal Canada e dal Brasile quella di Porzio affidata a Paolo Iacovelli, una vita in biancoceleste e ora tecnico della prima squadra che punta chiaramente alla salvezza, nuova guida anche per il team allestito da Brazzatti con il serbo Krstovic con un gruppo ricco di giovani tra cui quel Mezzarobba che nemmeno diciottenne ha già stregato tanti per la sua sfrontatezza e determinazione. Ma deve dimostrare ancora tanto.
Stesso orario anche a Siracusa dove l’Ortigia della new entry Piccardo, rinforzatosi nel blocco stranieri e al centro con il ritorno di Napolitano, se la vedrà con il Posillipo del nuovo corso targato Silipo-Brancaccio: tanti giovani anche per i rossoverdi ma un nome pesante, quello del club, che non ammette debacle.

Fresco di qualificazione ai gironi di Champions il Brescia sbarca a Catania. I neopromossi etnei confermano il blocco dello scorso anno rinforzato da stranieri che potrebbero fare la differenza nei momenti clou. Se le prime due partite potrebbero lasciare qualche dubbio sul risultato, quella che si giocherà alla Scuderi non dovrebbe fornire sorprese.

Due ritorni, Bini e Razzi, oltre Eskert: così si presenta alla Scandone l’altra neopromossa Florentia con Tofani in panchina. L’idea è quella di dare fastidio a tutti durante la stagione come da DNA dei toscani, la Canottieri vuole essere quest’anno più genio e meno sregolatezza con l’arrivo di Confuorto, Del Basso e Lapenna a puntellare i ruoli lasciati liberi da Maccioni, Baviera e Baraldi. Tutto passa quindi per l’inizio a gonfie vele per i giallorossi che sono riusciti a trattenere Giorgetti e Velotto almeno per un altro anno.

Delle 3 gare che si giocheranno all’orario istituzionale, le 18, solo Lazio-Bogliasco potrà avere un po’ di suspance. Sempre giovane anche nei nuovi acquisti il team romano guidato quest’anno da Sebastianutti, rinforzata con il ritorno di tanti ex sparsi per lungo lo stivale la squadra ligure che non può permettersi anche quest’anno i patemi delle stagioni precedenti.

Qualcosa stavolta la vuole vincere la Sport Management, il presidente Tosi l’ha dichiarato apertamente, Fondelli, Figlioli e Nicosia su tutti non arrivano nella fredda Busto Arsizio per recitare il ruolo delle comparse. Però l'infermeria è ancora piena: Baraldi e Panerai sono ko, mentre Fondelli e Lazovic in forse. Il Torino avversario del giorno volente o nolente dovrà lasciare ogni velleità di punti fino alla terza giornata, per la prossima, la sorte, dice Recco.

I "Galacticos", come tanti li definiscono, inaugurano il nuovo corso nel derby contro il Savona, che schiera tra i pali l’eterno Soro, chiamato in extremis dopo l’addio di Antona, a guidare dalle retrovie un gruppo grintoso come il suo tecnico Angelini. Probabilmente non basterà per contrastare i candidati al triplete del Recco, mister Vujasinovic quest’anno ha costruito una squadra volontariamente con gli uomini contati in modo da tenerli sempre in ritmo gara e candidarsi a quel grande slam sfuggito negli ultimi anni.

Sarà un anno particolare probabilmente, per tanti motivi. L’augurio di buon campionato stavolta ci vuole sul serio.

Nella foto
Reuel D'Sousa al debutto in campionato con la calottina del Torino

20 / 10/ 17