Autore

 

Vincenzo Renzuto è stato il primo giocatore italiano nella storia dello Jug di Dubrovnik. Ha disputato tutte le gare sia di Champions, che di Regionalna Liga che di campionato croato sempre ad altissimi livelli, continuando una crescita personale che aveva intrapreso già ai mondiali di Budapest. Ora lo aspettano le conclusioni importanti: finali del campionato e, con ogni probabilità, la Final Eight di Champions.
 
Come vede le semifinali contro Split e Mornar?
Già la partita giocata alla Gruz ha evidenziato la nostra superiorità. A Spalato per noi sarà un'ottimo banco di prova per preparare la gara di ritorno con la Dynamo di Mosca mercoledì prossimo.
 
Cosa si aspetta dalle finali di campionato?
Penso che siamo i favoriti per vincere il campionato croato, indipendentemente da chi ha giocato nelle finali. Faremo del nostro meglio per vincere anche il terzo titolo in questa stagione.

Fino ad oggi come giudica la stagione che sta per concludersi?
Tutto sommato, è stata una stagione molto buona. Abbiamo vinto la Lega regionale senza perdere una partita. Nel campionato croato, siamo arrivati alle finali. A mio parere abbiamo giocato abbastanza bene in Champions League, ma potremmo rendere ancora di più. Ultimamente abbiamo avuto dei progressi nel gioco, a differenza della prima parte della stagione. Lo abbiamo dimostrato con le vittorie contro l'Olympiacos e il Brescia. La nostra squadra è giovane e penso che non abbiamo dimostrato tutto il nostro potenziale.

Come vede la Final 8?
Per quanto riguarda la Final 8, dobbiamo prima assicurarci il piazzamento. Mercoledì dobbiamo assolutamente vincere contro la Dynamo. Credo nella nostra squadra e sono convinto che ci vedremo a Genova nella finale, nostro obiettivo principale in questa stagione. Non penso ci siano favoriti nella Final 8. Forse potrebbe avere un piccolo vantaggio la Pro Recco perché ha una grande squadra e gioca in casa. Tuttavia, penso che nelle partite decisive tutto sia possibile. C'è però ancora tempo, prima bisogna arrivare a Genova, poi  vedremo se saremo pronti per giocarcela.

Final Eight, a seguire gli Europei. Quindi arriverà il meritato riposo. Poi cosa succederà?
E' sempre difficile parlare del futuro quando siamo ancora in un presente che non ha ancora scritto la parola fine. Il futuro potrebbe riservare molte sorprese. Certamente mi piacerebbe tornare in Italia: proposte ce ne sono, in primis dalla Liguria. Ma ci sono molti club europei importanti che mi hanno schiacciato l'occhiolino. Ma non è detto che la prossima calottina non sia sempre quella dello Jug.

Radio vasca parla di un interesse proprio del Recco. A Genova ci potranno essere sviluppi?
Forse si, forse no. Credo sia prematuro parlarne. Oggi sono un giocatore dello Jug. E tutto il mio impegno sarà quello di portare sul podio più alto la mia squadra. (ha collaborato Mladen Rak)

 

05 / 05/ 18