Montecarlo - Vittoria, ma con fatica. Perché, probabilmente, i giorni di allenamento nelle gambe sono pochi e i muscoli sono pieni di acido lattico. La Pro Recco vince anche la seconda partita del quadrangolare monegasco Champions Trophy, sistemando la pratica Spandau con parecchia sofferenza e fatica. Successo in rimonta: dall’1-4 della prima frazione alle 12-11 finale (Mandic, con deviazione di un difensore tedesco). Positive le prove di Figlioli, soprattutto nella prima metà gara, e di Mandic, che sale in cattedra nella seconda. Bottino: 5 reti a testa, saldo finale completato da Filipovic (buona prova) e Figari. In porta tra i campioni d’Italia Volarevic, all’esordio con i biancocelesti in competizione ufficiale.
Lo Spandau è squadra quadrata, tosta in difesa e con un eccellente centro di origine francese, Saubadier. Attenti dietro, combattivi e ruvidi, i berlinesi allenati da Kovacevic.
La Pro Recco appare affaticata anche dall’impegno mattutino. Ma la mentalità è già da impegno ufficiale: quando il gioco si fa duro, il risultato è portato a casa di determinazione e mestiere. Domani pomeriggio, alle 14, sfida clou con lo Jug. Poi premiazioni, atteso il principe Alberto, presidente della Federation Monegasque de Natation, con palco reale (con tanto di stemma) riservato, o la consorte ex campionessa di nuoto Charlene Wittstock.

Pro Recco – Spandau 12-11
Pro Recco: Volarevic, Figari 2, Mandic 4, Figlioli 5, Molina, Pijetlovic, Di Fulvio, Fondelli, Aicardi, Filipovic 1, Di Somma, Alesiani, Temepesti
All. Vladimir Vujasinovic
Spandau 04: Baksa, Saudadier 1, Gielen 2, Cuk 2, Preub, Jungling 1, Marzouki 3, Dedovic, Stamm 1, Oeler 1, Kuppers, Hamby, Hohne
All. Petar Kovacevic
Arbitri: Courbin, Mercier
Parziali: 2-4, 3-1, 4-1, 3-5
Note:usciti per limite di falli nel IV tempo Alesiani (R), Figlioli (PR). Superiorità num. Pro Recco 5/10, Spandau 6/12. Spettatori 300 circa.

08 / 10/ 16