Con il panettone già tagliato si gioca l’ultima del 2016 che regala qualche sussulto.
Sicuramente più gustosa sarà la tavola natalizia in casa Lazio, primi tre punti della stagione dopo una gara giocata a rincorrersi e sorpassarsi con l’Acquachiara. È Cannella (quaterna) il trascinatore dei suoi, abile a rompere l’andamento della partita ad inizio quarta frazione quando la Lazio ne rifila 3 in meno di 2 minuti agli avversari sfruttando al meglio altrettante superiorità. Lo stesso non può dirsi dei ragazzi di Porzio, meno precisi con l’uomo in più (4/14), il nervosismo sale quando subiscono qualche fischio di troppo anche in superiorità e il picconatore diventa picconato.
Dalla coda alla testa. Ad Albaro si prevedevano scintille alla vigilia tra Recco e Sport Management. Così non è stato, anzi, i padroni di casa non danno la possibilità agli avversari di respirare inducendoli anche ad errori difensivi grossolani e limitando a soli 2 gol, gli unici degli ospiti, Petkovic. Risultato troppo violento che costringe a replicare l’idea già proposta mercoledì dopo la vittoria con Trieste: lombardi troppo brutti per essere veri con un digiuno lungo quasi 19 minuti. Prende quota l’idea che chi gioca contro il Recco abbia lo stesso animus degli avversari della Juventus. Posto che in Europa la musica non cambia, ma qualcuno davvero pensa che in termini di qualità e gioco il paragone possa reggere?
Sicuramente non ha retto a Mompiano, dove il Brescia, nero di rabbia per la batosta contro lo Jug, se la prende con il Savona che alla vigilia si sperava potesse dare qualche pensiero il più viste le ultime positive gare sul piano del gioco in primis. Così non è stato, la difesa bresciana ha consentito solo di aprire le danze ai biancorossi, poi un monologo di Presciutti & C.  che consente gol solo in superiorità numerica agli avversari, in ogni caso ancora in zona Final Six seppur con l’ultimo posto disponibile.
Il Posillipo infatti scavalca il team di Angelini non senza sudare le classiche sette camicie nella fastidiosa trasferta romana sponda Vis Nova. Tutta la partita giocata punto su punto contro i ragazzi di Ciocchetti, errori con l’uomo in più da ambo le parti, la differenza la fa il terzo parziale che vede gli ospiti avanti di misura e bravi a conservare l’incollatura fino a fine gara.
Sconfitta che sa di beffa clamorosa per Torino. Primo tempo equilibrato, poi l’accelerata del secondo tempo consente di andare addirittura sul +4. Ma non è finita, Trieste non ci sta e tira fuori l’orgoglio dopo la scoppola subita in casa dal Recco e comincia a giocare rimontando lo svantaggio. Due tempi per parte quindi e spartizione della posta che sembrava il risultato più giusto. Invece a soli 4 secondi dalla sirena Rocchi pesca il jolly e torna a casa con i tre punti in tasca.
Con andamento diverso ma stessa situazione anche a Bogliasco dove il Quinto vince il secondo e quarto tempo e riesce a strappare il pari che però non basta a lasciare il fondo della classifica. Anche quest’anno va così per i i ragazzi i Bettini, volevano fosse l’anno della svolta ma le gare a singhiozzo caratterizzano la stagione così come le precedenti, per fortuna il gol di Fracas evita il tracollo per i suoi, ma dal punto di vista emotivo Bettini avrà ancora qualcosa da limare tra i suoi.
Canottieri e Ortigia infine si giocheranno i tre punti mercoledì quando il coach partenopeo Paolo Zizza tornerà da Aukland, si spera con il bronzo al collo delle azzurrine impegnate nel mondiale Under 18.
Il campionato ritornerà sabato 14 gennaio. Sarà interessante capire come le squadre avranno gestito un mese lontano dalla vasca oltre che le abbuffate natalizie. Dovrà aspettare quindi la Sport Management per riprendere il cammino dopo brutta gara odierna, il Torino, almeno visto il divario tecnico, non dovrebbe creare problemi. Ci sarà derby a Napoli tra Posillipo e Acquachiara mentre la Canottieri partirà alla volta di Savona, Triste sarà pronta ad approfittare ospitando la Lazio. Bella potrebbe essere Vis Nova-Ortigia, mentre per Brescia (Bogliasco) e Recco (Quinto) strada spianata.

17 / 12/ 16