Come avevamo anticipato in esclusiva lo scorso 6 maggio, oggi la Pro Recco ha comunicato ufficialmente che Gabriel Hernandez sarà il nuovo tecnico del club biancoceleste.
Quarantacinque anni compiuti lo scorso mese di gennaio, dopo l’esperienza al Sabadell con cui ha vinto la Coppa del Re e la Supercoppa di Spagna, e con la nazionale iberica con cui ha disputate le Olimpiadi di Rio, è stato prima consulente per un biennio della federazione Argentina, poi ancora in America latina ha diretto alcuni clinic per conto della FINA.

La curiosità: è la seconda volta che si incrocia con il grande Ratko Rudic. A Rio, nella finale per il settimo posto, superò il Brasile 9-8. Oggi lo sostituisce sulla panchina del club più titolato al mondo.
Ma sopratutto sarà nuova la filosofia che “Gaby” porterà nel sette campione d’Italia, che punta ad un gruppo unito: «La Pro Recco rappresenta una grande sfida – ha dichiarato Hernandez-. Per un allenatore guidare questa squadra è una opportunità fantastica. La mia filosofia? Una formazione con 'commitment' molto grande, ogni giocatore deve sentirsi importante, per questo penso sia meglio una rosa più compatta. Punto su giocatori con senso di appartenenza che è un qualcosa che va oltre la durata del contratto; il talento individuale è importante, certo, ma da solo non basta se non viene messo al servizio del gruppo. Non sarà complicato trasmettere questo messaggio: tutti i giocatori vogliono vincere e per farlo, essendo la pallanuoto uno sport di squadra, devono essere consapevoli che c'è bisogno di un gruppo».

E’ chiaro che il nuovo tecnico dovrà far suoi gli obbiettivi della società: titolo italiano e Champions. «In Italia ci sono 3-4 squadre nella fascia alta e poi le altre – continua il tecnico catalano -. La Pro Recco non ha mai vinto facilmente il titolo, il Brescia negli ultimi anni è stata una formazione compatta, pericolosa: l'ultimo Scudetto si poteva decidere ai rigori se quel tiro nei secondi finali non fosse andato a sbattere sul palo. Tutti vorranno sconfiggerci, dovrà essere una ulteriore motivazione per i giocatori. In Champions ci sono sempre almeno quattro-cinque squadre che possono vincere, è una competizione complicata durante la quale incontri momenti difficili che puoi superare solamente se hai un gruppo coeso e con una connessione molto forte. Caratteristiche che, non a caso, possedevano le ultime due formazioni che hanno alzato la coppa, Olympiacos e Ferencvaros».

Il grosso interrogativo viene dal lungo periodo di stop, imposto dal covid-19.«No, non sono preoccupato di come li ritroverò, a livello fisico – conclude il neo coach della Pro Recco-. Sono sicuro che si presenteranno bene dopo i mesi in collegiale con le nazionali. Il corpo umano ha una memoria fisiologica e anche la motivazione riveste un ruolo fondamentale. La premessa, comunque, è che la pallanuoto è uno sport massacrante: se non ti alleni non puoi giocare».

Le congratulazioni ad Hernandez arrivano anche da Savona, dove c’è Willy Molina, suo ex compagna di camera in nazionale:«Scelta azzeccata da parte della mia ex squadra – ci ha dichiarato-. Gaby è una persona molto preparata, capace e in gamba. Ma sopratutto seria. Mi ha aiutato molto al mio esordio in nazionale. Sono convinto che farà molto bene a Recco».

La scelta di Hernadez è stata fortemente voluta da Maurizio Felugo, presidente della società di Punta Sant’Anna: «Gaby è un allenatore moderno, con idee, personalità ed esperienza internazionale: le sue squadre hanno sempre avuto una precisa identità di gioco. Lavoreremo per affidargli una formazione altamente competitiva, più contenuta nel numero dei giocatori per privilegiare l'aspetto della compattezza, in coerenza con il momento storico di grandi sacrifici che stiamo facendo e allineandoci al gruppo a cui apparteniamo con orgoglio. Gli diamo il benvenuto a distanza con la speranza di accoglierlo quanto prima a Recco: vorrebbe dire aver ritrovato la normalità ed essere tornati a giocare a pallanuoto, quello che più amiamo".

E a tal proposito radio vasca parla di partenze eccellenti: Filipovic, Mandic, Kayes, Buslje e Renzuto, mentre al rientro di Nicolò Figari potrebbe affiancarsi anche quello dell’arrivo di Nicholas Presciutti.

 

09 / 05/ 20