È il giorno del Recco, c’è poco da fare, due notizie in una. La vittoria contro il Quinto, vale la 73esima consecutiva, record assoluto per gli sport di squadra. Ma c’è di più: in vasca torna Stefano Tempesti dopo l ‘operazione alla mano che lo ha costretto ai box.  
73 vittorie consecutive in campionato, mai nessuno come la Pro Recco nello sport italiano. 22 aprile 2017: è questa la data del record, trent'anni dopo la Teodora Pallavolo Ravenna che aveva toccato quota 72. Una striscia immacolata, iniziata il 13 dicembre 2014 con un sofferto 8-6 al Posillipo.
Il tutto quindi mette in secondo piano sia la vittoria del Savona in casa di una irriconoscibile Canottieri sia la loro matematica qualificazione alla Final Six di Torino.
Stupisce invece la sconfitta al Foro Italico della Lazio: avanti per un bel po’ si fa raggiungere e superare in maniera scellerata dagli alabardati che invece festeggiano ufficialmente la permanenza in massima serie. Ci proverà anche l’Ortigia nelle prossime due gare, sarà l’ago della bilancia per i play out: vince in casa contro la Vis Nova e incamera 3 preziosissimi punti in attesa dell’altro scontro diretto all’ultima giornata contro il Bogliasco che intanto resta al palo come prevedibile contro il Brescia. Anche l’altra diretta concorrente per gli spareggi, il Torino, le prende dalla Sport Management che non fa sconti, mentre l’Acquachiara, sconfitta nel derby contro il Posillipo, dovrà cercare di fare punti contro la Vis Nova per dormire sonni tranquilli

Così i mister dopo le partite

Gino Leone, all. Ortigia: Poco lucidi sotto porta e sfortunati ma questi quattro gol in più sono venuti dal cuore. È venuta fuori la preparazione e la carica di questa settimana. Un risultato dell’intera società, dell’intero staff. Non abbiamo ancora fatto nulla ma abbiamo la consapevolezza di poterci giocare tutto contro chiunque.

Cristiano Ciocchetti, all. Roma Vis Nova: Peccato davvero, un grande rammarico perchè abbiamo giocato anche bene nella prima parte, poi il black out totale, abbiamo sbagliato tanto con l'uomo in più, come ormai ci succede da qualche tempo a questa parte, abbiamo completamente mollato di testa. Alle prime difficoltà siamo andati sotto. Fino alla fine del terzo siamo stati bravi a bloccarli in attacco e in difesa abbiamo concesso poco. Poi il vuoto. Ora in classifica la situazione è molto preoccupante, dobbiamo vincerle tutte.

Stefano Piccardo, all. PN Trieste: Abbiamo incassato solo cinque gol  grazie ad una gara interpreta alla perfezione dal punto di vista tattico. Non era facile, giocavamo contro una squadra in grande condizione, in una piscina molto particolare, dopo mesi non certo sereni. Risultato comunque meritatissimo, ci abbiamo sempre creduto. Dedico questi tre punti alla mia squadra.

Massimo Tafuro, all. SS Lazio: Peccato per la sconfitta. La partita era iniziata positivamente. L'approccio era stato ottimo, ci siamo difesi bene e siamo ripartiti efficacemente in controfuga. Ci siamo spenti sul 3-1 quando abbiamo smesso di giocare coralmente. Nella seconda parte di gara, infatti, siamo stati troppo egoisti e abbiamo pagato questo atteggiamento a caro prezzo. Probabilmente giocheremo i playout. Io sono fiducioso per il finale di stagione. Purtroppo in questa partita siamo stati poco continui nel comportamento di squadra, non possiamo pensare di risolvere le partite da soli, ma dobbiamo giocare coralmente.

Alberto Angelini, all. RN Savona: Partita vera, tanti scontri individuali, tanti errori. Partita però viva nonostante la sosta pasquale. Volevamo conquistare i punti per accedere alla Final Six e ci siamo riusciti. Partita giocata male da entrambi con l’uomo in più e uomo in meno. Risolta da contropiedi a uomini pari perché i nostri avversari si sono chiusi con una zona troppo stretta rispetto a noi. Due tempi equilibrati poi siamo usciti nel terzo e quarto tempo.  Adesso abbiamo la certezza di approdare alla Final Six.

Paolo Zizza, all. Canottieri: Eravamo pari a metà gara, poi abbiamo fatto solo un gol in due tempi e il Savona ci ha puniti. Evidentemente aveva più fame di noi, posso anche comprenderlo a questo punto della stagione, ma perdere così non ha attenuanti

Stefano Tempesti, capitano Pro Recco: Siamo orgogliosi di quello che abbiamo costruito in questi anni, non solo del record che comunque ci riempie di orgoglio. Quello che ci sta più a cuore, però, è alzare i trofei alla fine: lo meritano la società e i nostri fantastici tifosi

Daniele Bettini, all. Bogliasco: Mi è piaciuto molto l'inizio siamo partiti bene, avendo un buon approccio ad una partita che sapevano essere impossibile per noi. Poi la loro qualità ed efficacia è venuta fuori, noi non siamo più riusciti a trovare un modo per spezzare il loro gioco ed abbiamo fatto fatica. Il risultato è molto pesante ma le nostre priorità sono altre. Adesso ci stiamo preparando al rush finale. Avremo due gare molto complicate, a Napoli con la Canottieri ed a Siracusa con l'Ortigia. Dovremo essere bravi nel mantenere massima la concentrazione perché la posta in palio ora è davvero alta

Simone Aversa, all. Torino: Siamo stati troppo pasticcioni in molte situazioni. Loro sono fortissimi ma in alcuni loro gol la nostra complicità è stata troppo evidente. Ovviamente sul lungo la differenza di panchine è venuta fuori e la
stanchezza si è fatta sentire, però speravo che potessimo stare di più in partita. Adesso dovremo lavorare durante la pausa per sfruttare le ultime due sfide come test in vista dei playout

Marco Baldineti, all. Sport Management: Nel complesso abbiamo disputato una buona partita. I ragazzi hanno fornito una prestazione degna di nota contro un avversario alla ricerca di punti salvezza e davanti ad un pubblico caloroso che ha sostenuto la squadra di casa dall’inizio alla fine. Nei primi due tempi abbiamo concesso qualcosa ai nostri avversari, ma nel terzo tempo siamo stati perfetti, chiudendo di fatto il match. Felice – e conclude – di aver dato spazio anche ai giovani Viola e Casien.

Mauro Occhello, all. Posillipo: Avevo chiesto ai ragazzi di non abbasare la guardia proprio perchè era un derby, lo stesso che affronteremo in Final Six, e mi hanno ascoltato. Tranne qualche passaggio a vuoto, merito anche dell'Acquachiara, sono soddisfatto, stiamo lavorando anche dal punto di vista fisico in vista di maggio e era importante vedere a che punto eravamo. Sono soddisfatto perchè in fin dei conti ci assestiamo a ridosso di squadre che alla vigilia del campionato partivano con maggiori chances rispetto a noi e siamo riusciti a mantenere il livello.

Pino Porzio, all. Acquachiara: Perdere con il Posillipo ci può stare. C'è un pizzico di rammarico, però: con
un'ottima fase centrale di gara i ragazzi erano riusciti a rimediare ad una brutta partenza recuperando tutto il passivo. Poi, purtroppo, il Posillipo si è staccato nuovamente, complice la nostra inesperienza. Peccati di gioventù di una squadra che ha bisogno di crescere

Marco Del Lungo, Giocatore Brescia: Siamo partiti un po’ contratti, poi abbiamo trovato i giusti automatismi e non c’è stata più storia: la nostra intensità, le nostre ripartenze, sono state decisive. È stato un ottimo test per mercoledì: abbiamo dimostrato compattezza, lucidità, tenuta mentale e atletica, tutte caratteristiche che occorreranno contro l’Olympiacos. Bene pure i nostri giovani Guerrato e Morretti, a dimostrazione che tutto il gruppo è pronto a dare il massimo per proseguire il cammino in Champions

22 / 04/ 17