Busto Arsizio – Il Recco si aggiudica la sua quarta coppa Italia consecutiva, battendo in finale un determinato Brescia 5-4. Gara tirata, dove le difese hanno prevalso sugli attacchi (la bassa percentuale di realizzazioni in superiorità numerica lo dimostra), dove un certo Stefano Tempesti ha fatto la differenza, ma dove si sono messi in evidenza anche i più giovani. Piscina strapiena, colpo d’occhio eccezionale, organizzazione della Sport Management perfetta. Non è facile trovare una società italiana, come quella di Sergio Tosi, con simili capacità organizzative.
“Abbiamo giocato una buona gara a livello di gruppo. Bene specialmente i più giovani” commenterà alla fine Sandro Bovo, tecnico del Brescia. Un messaggio al CT Campagna, presente proprio per osservare i nuovi talenti di entrambe le formazioni. La gara. Primo tempo senza grossi sussulti. Le due squadre sembrano studiarsi azione dopo azione: come se non si conoscessero. Il vantaggio della Pro, arriva su azione con uomo in più: è Sukno a realizzare l’unica rete della frazione. Decisamente più “tirato” il secondo tempo: Recco più cinico e … fortunato con pali e traverse che aiutano il pur bravo Tempesti. Brescia troppo precipitoso al tiro, con una percentula in superiorità numerica fin qui troppo negativa per una formazione del suo rango (0 su 7!). Nonostante ciò la formazione lombarda trova il pari con Randelovic ma subisce un uno-due per mano di Francesco Di Fulvio e Fondelli che sembra tagliare loro le gambe. Ma nell’intervallo lungo Bovo catechizza i suoi, che rientrano in vasca molto determinati. E trovano infatti il pari con Napolitano e Ubovic. Il nuovo equilibrio dura poco, perchè è ancora Di Fulvio a far pendere la bilancia dal piatto biancoceleste ligure. La gara a questo punto vede le due formazioni più determinate, concentrate: ad inizio dell’ultimo quarto è comunque il Recco ad andare sul doppio vantaggio con Ivovic, che in chiusura di gara, dimostra tutto il suo grande valore. Per il Recco è l’undicesima Coppa messa in bacheca. Quarta consecutiva. Adesso il prossimo appuntamento “che conta” con la pallanuoto è quello di Trieste, dal 3 al 10 aprile, per le qualificazioni Olimpiche.
(Francesco Grillone)

Il tabellino

Pro Recco-AN Brescia 5-4
Pro Recco: Tempesti, F. Di Fulvio 2, Mandic, Figlioli, Giorgetti, Sukno 1, Fondelli 1, Aicardi, Figari, Bodegas, Ivovic 1, Gitto, Pastorino. All. Pomilio
AN Brescia: Del Lungo, Guerrato, C. Presciutti, Randelovic 1, Molina, Rizzo 1, L. Damonte, Nora, N. Presciutti, Bertoli, Ubovic 1, Napolitano 1, Dian. All. Bovo
Arbitri: Caputi, Gomez
Parziali: 1-0, 2-1, 1-2, 1-1.
Note: nessuno uscito per limite di falli. Espulso per proteste nel III tempo J.Del Galdo (all. in seconda Recco). Ammoniti per proteste nel IV tempo Amedeo Pomilio (all. Recco), Sandro Bovo (all. Brescia). Superiorità num. Recco 2/9, Brescia 2/11. Spettatori 1000 circa

FINALE TERZO POSTO

Combattuta la finalina per il terzo posto: la formazione allenata da Gu Baldineti si è imposta sul filo di lana dopo una gara sostanzialmente equilibrata.

CC Napoli-BPM Sport Management 5-6
CC Napoli: Vassallo, Buonocore, Di Costanzo 1, Migliaccio, Brguljan Darko 1, Borrelli, Mattiello 1, Campopiano 1, Maccioni, Velotto, Baraldi 1, Esposito, Turiello. All. Zizza.
BPM Sport Management: Oliva, Busilacchi, Brambilla, Coppoli, Vergano 1, Petkovic, E. Di Somma, Jelaca 2, Mirarchi, Bini 1, Razzi, Deserti 2, Lazovic. All. Baldineti.
Arbitri: Lo Dico, Ceccarelli
Parziali: 2-2, 2-1, 1-2, 0-1.
Note: nessun o uscito per limite di falli. Superiorità num. CC Napoli 2/4, Sport Management 3/6. Spettatori 800 circa.

Nella foto di Frank Borsarelli, il Recco con la Coppa.

19 / 03/ 16