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La Pro Recco continua a muoversi sul mercato, in cerca di quelle giuste pedine per rimpiazzare le partenze. Praticamente oggi di difensori puri il Recco ha solo Leka Ivovic: ecco dunque l’interessamento per Andro Bušlje (nel 2016 già in Italia, al Posillipo), vecchia conoscenza di coach Rudic, e cardine della difesa dell’Olympiakos. Team greco che comunque sembra intenzionato a tenersi stretto il difensore, a meno che non riesca a competere economicamente con il club ligure. Una giusta contropartita i campioni ellenici potrebbero trovarla pescando nel campionato ungherese: obbiettivo potrebbe essere quel Stefan Mitrovic, contattato però anche dal Recco. Ma non solo. I problemi per l’Olympiakos sono anche altri: perso Fountoulis (Ferencvaros), perso Pavic (fine carriera), è ormai un filo che lega il team di Vlachos a Busljie e Obradovic. Quest’ultimo, sembra ormai sulla strada di Zagabria, sponda Mladost, dove è già arrivato Bukic dal Recco. La società croata ha infatti fatto richiesta alla LEN la Wilde Card, e per questo punta a rinforzarsi, anche perché lo Jug Dubrovnik sembra abbia qualche problema finanziario e voglia lasciare spazio ai giovani del suo importante vivaio in vista di festeggiare, nel 2023, il centenario della società con una squadra ringiovanita e sopratutto competitiva.  Le sirene del mercato cantano anche l’interessamento di alcuni club europei per Alexandros Gounas, il veloce attaccante ex Savona, che si adatterebbe al nuovo gioco imposto dalle nuove regole FINA. Sul fronte uscite dal Recco c’è la conferma di Tempesti all’Ortigia, mentre è sfumata la trattiva di Michael Bodegas con l’Olympiakos. La destinazione per il centro, ormai quasi certa, è il Barceloneta: così farà felice la moglie che è nata in Galizia. Radio mercato parla di un interessamento (oltre a Bušlje) per l’ex posillipino Vlachopoulos, oggi all’Eger: per capire se siano voci corrispondenti a verità bisognerà attendere il comunicato della società.

A Brescia il buon Marcelo Sitarenios ha proposto il secondo centro dell’Olympiakos, Dimitrios Nikolaidis, che potrebbe interessare molto a Sandro Bovo in quanto ha perso sia Muslim che Vukcevic. Ma non solo: lasciano il club lombardo anche Gallo (probabile o una destinazione estera, o il rientro all’Ortigia, società che lo ha lanciato) e Figlioli. Con il capitano azzurro il discorso si fa complicato: è ancora legato al Brescia per un anno con un contratto abbastanza oneroso per le casse del team biancoazzurro che lo avrebbe proposto alla Pro Recco, avendo, caso mai, come contro partita un altro italiano (radio vasca mormora il nome di Renzuto). La dirigenza recchelina sta valutando con attenzione questa circostanza, che, a conti fatti, potrebbe venirle bene (Rudic stima molto il Pietro nazionale) in quanto ha già indossato la calottina biancoceleste per ben 9 anni.

Dunque la filosofia greca è stata abbracciata dalla Pro Recco: creare un gruppo di giocatori italiani, base anche del Settebello, in modo da avere una squadra più giovane e sopratutto più agganciata al territorio. Infatti ad Aicardi, si aggiungono adesso Andrea Fondelli, Edoardo Di Somma, Stefano Luongo e Jacopo Alesiani, tutti  purosangue ligure.

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Nella foto ©bk-studio
Andro Bušlje nella recente semifinale di Champions

 

14 / 06/ 19

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