Una squadra con il nome di un quartiere di Genova, Quinto: i colori – il bianco e il rosso - che sono quelli della città; un ritorno in serie A dopo una breve esperienza negli anni Sessanta con, in acqua, l’allora giovanissimo Gianfranco Deferrari, oggi dirigente responsabile delle giovanili azzurre. Lo Sporting Club Quinto, oggi, rappresenta la massima realtà pallanuotistica della città.
La presentazione sulla terrazza della sede affacciata sul mare, in una domenica di sole, sotto i tendoni inevitabilmente biancorossi. Quinto è una realtà in crescita, con un tifo appassionato («eravamo i tifosi più caldi dell’A2, vogliamo esserlo dell’A1») e una base forte nel Levante cittadino.

Obiettivo? Risponde il tecnico Marco Paganuzzi: «Salvarci all’ultimo secondo dell’ultima sfida di playout». Ringraziamenti? «Cento. Agli amici sponsor che ci seguono», aggiunge il presidente Giorgio Giorgi. B&B Assicurazioni il main sponsor e molti altri, tra cui i cantieri dell’ex pallanuotista Alessandro Mostes. Coinvolgimenti significativi in una città “oculata” come Genova.

Il progetto? «La ristrutturazione della piscina di Nervi, con l’aiuto della Federazione, che ci ha promesso il suo impegno». Lo hanno detto a una voce il presidente del club, il presidente del Municipio, Farinelli e il delegato allo sport del Comune, Anzalone.

Il resto saranno tante battaglie in acqua, con una squadra che sulla base dell’anno scorso porta gli innesti di Eskert, Primorac, Aksentijevic, Alessandro Brambilla e Gianoglio.Primo appuntamento a Napoli contro il Posillipo.

16 / 10/ 16