La seconda fase di A1 maschile, in particolare il gironcino dei playout, e le iniziative legate al centesimo anniversario di fondazione. È un doppio inizio quello che attende in questi giorni l'Iren Sporting Club Quinto, sodalizio che rappresenta Genova sul palcoscenico più prestigioso della pallanuoto nazionale.
Domani alle 16, ad Albaro, match interno per inaugurare le sfide che mettono in palio la salvezza, avversaria di turno la San Donato Metanopoli, squadra lombarda di nome ma ligure di fatto, dato che in organico figurano per la maggior parte giocatori nati e cresciuti in Liguria, così come il giovane tecnico, Fabio Gambacorta.

«È a tutti gli effetti un nuovo inizio - fa notare l'allenatore biancorosso Gabriele Luccianti - perché inauguriamo una nuova fase, quella decisiva della stagione, dopo aver peraltro giocato pochissime partite ufficiali. Già le ripartenze dopo una lunga sosta non sono mai facili, questa volta a maggior ragione, dato che affrontiamo un avversario di tutto rispetto, che ha qualità, organizzazione, entusiasmo e voglia di far bene. Ci siamo preparati al meglio perché sappiamo che in questi playout la conquista della salvezza passerà soprattutto dalla continuità di risultati e in particolare dai punti conquistati in casa».Oltre a Quinto e Metanopoli, del girone fanno parte Lazio, Roma e Florentia; a retrocedere in A2 sarà l'ultima classificata. «Sulla carta è molto difficile stilare una scala di valori - aggiunge Luccianti - tutte queste squadre hanno pregi e difetti e ci saranno pro e contro nell'affrontarle, mi sento di escludere che via sia una squadra "materasso", senza dimenticare le incognite legate all'emergenza sanitaria che potrebbero essere purtroppo sempre dietro l'angolo, per chiunque. E poi giocare in vasche come quelle di Roma e Firenze è difficile per tutti».

In merito al centenario che il Quinto si appresta a celebrare, è intervenuto di recente il presidente Giorgio Giorgi: «Non abbiamo un documento ufficiale che certifichi con esattezza il giorno in cui, nel 1921, è stata fondata la nostra società, ma il traguardo del centenario è comunque qui, da festeggiare quest'anno. Nei limiti di quello che si può e si potrà fare, abbiamo in mente, e stiamo sviluppando, tante iniziative e tante sorprese. Ci sarà un unico filo rosso: al centro vi saranno atleti, allenatori, istruttori, dirigenti, tifosi, appassionati, amici, tesserati, soci. Chiunque ha a che fare con il mondo biancorosso sarà protagonista delle celebrazioni del centenario. Si partirà coinvolgendo tutti nella scelta del nuovo logo, abbiamo infatti pensato che questo fosse il momento giusto per dare una "mano di pittura" anche all'elemento che più ci caratterizza, ma a scegliere il risultato finale saranno proprio i nostri sostenitori: su tutti i canali social proponiamo due opzioni e la soluzione che avrà ottenuto maggiori consensi sarà quella che rappresenterà il Quinto nei prossimi anni. E, nei prossimi giorni, inizieremo a pubblicare anche alcuni "frammenti" della nostra storia: foto più o meno datate, articoli e ritagli di giornale che parlano di noi. Sarà un viaggio entusiasmante, che vogliamo fare ancora una volta tutti insieme, celebrando i cento anni appena trascorsi con lo sguardo rivolto ai prossimi cento». (1-Da il Secolo XIX)

Nella foto
Giorgio Giorgi


 

26 / 02/ 21