La sfida tra Sabadell e Orizzonte Catania aprirà domani, sabato 8 febbraio, alle ore 12,30, i quarti di finale dell’Euro League.
Delle quattro gare in programma (Kirishi-Utrecht si gioca alle ore 15,  alle 16 si disputerà il derby greco tra Vouliagmeni e Olimpiacos) mentre Dunaujvaros-Uralochka alle 17, quella tra le isolane di Martina Miceli e le catalane, è indiscutibilmente la più coinvolgente.
Per le catanesi, che alla Can Llong conquistarono nel novembre scorso la Supercoppa imponendosi (11-13) sulla formazione spagnola, quella di domani non sarà una gara come tante altre. 
 
Garibotti, Marletta e compagne avranno di fronte un Sabadell che sa esprimere una pallanuoto spumeggiante, anche se non redditizia come la si vorrebbe. In campionato le catalane stannoinfatti arrancando. Sono terze distanziate di 9 lunghezze dalla capolista Matarò e sei dal Mediterrani, secondo. Gli arrivi di giocatrici come l’italiana Laura Barzon e di altri elementi noti al pubblico italiano come l’ex SIS Roma Ekaterina Tankeeva e le canadesi Gurpreet Sohi (già al Padova) e Monika Eggens (che giocò nel Catania), non sono bastate a sollevare il tasso tecnico di una squadra che ha comunque fatto vedere sin qui, almeno in Europa, cose egregie. 
Quello di domani sarà il primo di due atti (la gara di ritorno è in programma a Catania il prossimo 28 marzo) che sancirà l’approdo alla final four. Per le perdenti rimarrà un’altra possibilità, quella di poter disputare la sfida a quattro per l’assegnazione del Len Trophy

07 / 02/ 20