Sono sempre nell’occhio del ciclone: ma quando tutto va bene, quando tutto fila liscio, quando i loro fischi sono appropriati, tutto tace.
Già facile trovare sempre un alibi nell’arbitraggio: accade in tutti gli sport dove lui (o loro) sono il delicato ago della bilancia.

La 22° giornata disputata sabato aveva in programma il derby ligure fra lo Sporting Club Quinto ed il Bogliasco Bene. Genovesi in una tranquillissima posizione di classifica, Bogliasco che, purtroppo, la chiude all’ultimo posto. Derby che, dunque, si preannunciava caldo, molto caldo. A bordo vasca la coppia di internazionali formata da Arnaldo Petronilli e Massimo Savarese.

A fine gara, Daniele Magalotti, allenatore del Bogliasco, si è espresso così sull’operato dei due arbitri:«Desidero fare i miei personali complimenti ai due arbitri, Petronilli e Savarese. Hanno saputo gestire molto bene una partita per nulla facile. Bravi. Purtroppo non capita sempre di avere una direzione di gara come quella di oggi».

A lui si uniscono sia Gabriele Luccianti, allenatore del Quinto, che Lorenzo Marino, direttore sportivo del club genovese, da noi raggiunti telefonicamente: «Difficile trovare una coppia di fischietti che dall’inizio alla fine della partita applica lo stesso metro nel giudicare le azioni. Non hanno commesso una sbavatura, non si sono lasciti mai coinvolgere da una partita che, seppur corretta, avrebbe potuto nascondere mille insidie. Bravi nel non perdere mai la calma, nel cercare di dare serenità alle due squadre».

Anche il pubblico presente, circa 700 persone, ha molto apprezzato la prova dei due fischietti. «Devo dire che da tempo non assistevo ad una arbitraggio lineare come quello di sabato – ci confida Carlo Rinaldi, nostro fotoreporter presente a bordo vasca-. Mi ha colpito sopratutto Savarese che con grande calma ha parlato ad alcuni giocatori durante un intervallo cercando di far capire loro che non avrebbe accettato determinati comportamenti. Ma lo ha fatto con calma, con gentilezza. Cosa rara per chi è abituato a “fischiare”».

Non ci resta che applaudire. Ci sta anche questo nello sport.

Nelle foto di Carlo Rinaldi
In alto a sinistra Arnaldo Petronilli, a destra Massimo Savarese
in basso i due coach si abbracciano a fine gara


24 / 03/ 19

Potrebbero interessarti