Imperia – Non c’è il pubblico delle grandi occasioni alla Cascione d’Imperia, tenuta lontano senza dubbio dal caldo afoso che avvolgeva la città del ponente ligure. Spettacolo però c’è stato. La formazione ellenica è scesa in vasca con una grinta inusuale, giocando una pallanuoto molto pesante.«Stranamente le nostre avversarie sono state molto fisiche - ha dichiarato il Ct Conti al termine della gara-. Probabilmente questi common training servono anche per questo e non escludo che stiano anche provando nuove tattiche perché, come del resto noi, è una squadra che gioca molto a zona. In questi tre giorni ha giocato con molte “mani addosso” , magari stanno tentando una nuova strada. Vedremo cosa diranno poi i mondiali». La gara inizia al piccolo trotto, con la rete di Federica Radicchi, a cui rispondono le elleniche portandosi in vantaggio. Dopo un batti e ribatti, dove si segnalano le marcature di Picozzi e Cotti, Kostia chiude la prima frazione di gioco portando la Grecia in vantaggio. Buona la regia (di Robby Bianconi), un po’ troppo leggera in attacco (Palmieri è stata tenuta a riposo, con Garibotti e Sparano), un po’ troppo distratta Gorlero che, proprio nella “sua” Imperia, ha preso qualche gol di troppo. La musica cambia nella seconda frazione: il gioco ellenico si fa pesante e l’impeccabile coppia arbitrale, (Daniele Bianco e Massimo Savarese, ndr) deve alzare il ritmo delle fischiate per tenere a bada il gioco troppo spumeggiante delle biancoazzurre di Morfesis. E già nella terza frazione ne fa le spese il nr. 2 Tsoukala  che va fuori per limite di falli. Nell’ultimo quarto il Setterosa allunga decisamente fino a portarsi sul +4. A nulle servono le reti di Chrysoula Diamantopoulou e la doppietta di Eleftheriadou che portano la Grecia al -1 finale.
«Abbiamo ancora molto da fare – ha dichiarato il Ct Fabio Conti a fine gara-, i carichi di lavoro si sentono perché non siamo riusciti a sfruttare diverse occasioni. Troppi tiri sbagliati, sintomo di una pesantezza dovuta agli intensi allenamenti. Dobbiamo entrare ancora nella miglior condizione per non commettere più queste distrazioni».

Italia-Grecia 11-10
Italia: Gorlero, Tabani 1, Gragnolati, Queirolo 2, Radicchi 1, Aiello 1, Picozzi 1, Bianconi 1, Emmolo 1, Galardi, Cotti 2, Dario 1, Lavi, Barzon, A.Millo.
All. Fabio Conti.
Grecia: Kouvdou, Tsoukala 1, V.Diamantopoulou, Eleftheriadou 3, M.Plevritou, Avramidou, Asimaki 1, Protopappa, Chidirioti, Manolioudaki 1, E.Plevritou 1, Xenaki 1, C.Diamantopoulou 1, Patra, Kotsia 1.
All. Georgios Morfesis.
Arbitri: D.Bianco, Savarese.
Parziali: 3-4, 2-2, 4-1, 2-3.
Note: uscite per limite di falli nel III tempo Plevritou, nel IV Tsoukala, Xenaki e Chidirioti. Spettatori 200 circa.

Nelle foto:
in alto Chiara Tabani, In basso  time out del CT Conti




Alessia Millo


Laura Barzon


La lotta di Rosaria Aiello


Aleksandra Cotti


Federica Radicchi
17 / 06/ 17