A seguito dell'impossibilità di poter disputare l'incontro previsto della 2° giornata Pro Recco - CN Posillipo, la società napoletana ha emesso un duro comunicato stampa che di seguito riportiamo:

Per la mancanza di organizzazione della prima società di pallanuoto italiana, che non ha curato che il campo gara della piscina comunale di Sori si trovasse in condizioni regolari per poter ospitare una gara del campionato di A1, la partita Pro Recco - Posillipo non si è potuta disputare. Alle 15:45, constatato che non c'erano le condizioni di sicurezza per dare inizio alla partita, l'arbitro Attilio Paoletti, con il triplice fischio di rito, ha sancito che la gara non poteva aver luogo per impraticabilità del campo gara. Di fronte alle rimostranze del presidente della Pro Recco Maurizio Felugo, Paoletti ha risposto che non c'erano più i tempi tecnici per poter dare inizio alla gara in tempo utile in altro campo gara. Questi i fatti che la coppia arbitrale deve aver verbalizzato.

Dal suo canto la Pro Recco ha così ribadito:

La Pro Recco, che da regolamento ha 90 minuti dall’orario di inizio della partita per allestire il campo sussidiario, ha messo a disposizione la vasca di Camogli avvertendo tempestivamente arbitri e squadra ospite. I direttori di gara però hanno fischiato la fine sebbene il guasto fosse poi stato comunque riparato. La Società ha presentato preavviso di reclamo.

20 / 10/ 18