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Pro Recco – CNA Barceloneta 8-7

Pro Recco: Bijac, Di Fulvio, Mandic 1, Bukic, Dobud, Velotto, Aicardi, Echenique 1, Figari 2, Filipovic 3, Ivovic, Kayes 1, Tempesti.
All. Ratko Rudic.
CNA Barceloneta: Lopez Pinedo, Famera, Granados 1, Munarriz 5(1R), Vrlic, Larumbe 1, P.Linares, Fernandez, Tahull, Perrone, Mallarach, Bustos, M.Linares.
All.  Jesus Martin
Arbitri: Dervieux (FRA), Rakovic (SRB)
Parziali: 3-3, 2-3, 1-1, 2-0

La Pro Recco conquista il bronzo in questa “insulsa” Final Eight disputata in un’impianto totalmente inadeguato in quel di Hannover, superando 8-7 un Barceloneta mai domo. La formazione di Rudic si è dunque in parte riscattata dalla sconfitta patita ieri con l’Olympiakos, ma senza dubbio ha alcuni punti oscuri sui cui si dovrà lavorare. Se ieri Bijac si è dimostrato uno dei punti deboli, oggi, dopo un inizio tentennante, si è ampiamente riscattato, salvando in più occasioni il risultato. Sottotono qualche big, ma alla fine il risultato è stato centrato.  
La rabbia di Filipovic si materializza nei primi minuti di questa finalina di consolazione. Nel giro di un minuto e mezzo supera due volte Lopez Pinedo. Poi ci sta che il Barceloneta non stia a guardare: ma senza dubbio il mancino è la dimostrazione che molto non si è visto nella sfida con lOlympiakos. Anche Bijac che si prende ad inizio match il solito gol per non aver coperto il palo lontano: poi la svolta positiva. Ma sopratutto è la difesa, fino a un mese fa solidissima, che mostra segni di sbandamento: il Barceloneta che ha in Munarriz il suo goleador della serata, si porta addirittura ad inizio del secondo quarto sul +3 (3-6), con ben cinque realizzazioni del numero 4 catalano. Si arriva così all’intervallo lungo con gli spagnoli avanti di una lunghezza, dopo la solita prodezza di Kayes che “sfonda” la rete dalla sua posizione preferita. La Pro patisce la maggiore agilità degli spagnoli, che con grande astuzia inducono spesso i biancocelesti al fallo: ma Filipovic sembra aver capito come aggirare questi tentativi e con una mezza “magia” salta l’avversario e trova anche il pari. Le due squadre adesso si fronteggiano con maggior vigore, ma il Barceloneta mette in risalto sempre di più la sua caratteristica principale: colpire in velocità ma senza scoprirsi troppo, cercando di fare la sua partita. Chiude così ancora in vantaggio la terza frazione, vantaggio che viene azzerato solo dopo tre minuti dell’ultimo quarto da Figari, che realizza il 7-7. Si vede in questa fase di gara quanto sia prezioso in avanti Dobud: il gigante croato conquista due espulsioni di seguito, una delle quali viene perfezionata da Chalo Echenique in rete a 2’ dal termine. Vantaggio risicato ma efficace per conquistare la vittoria. Senza pressioni particolari si è vista comunque una formazione diversa da quella vista ieri. Un problema che crediamo mister Rudic dovrà affrontare.

Nella foto BK Studio
Filip Filipovic

08 / 06/ 19